Ognuno di noi ha il suo personalissimo ricordo del Natale, legato ad immagini di infanzia, momenti familiari ammantati di nostalgia. La stessa cosa vale per Emma Marrone, che nel corso della trasmissione radiofonica notturna I Lunatici ha raccontato il suo Natale e soprattutto i rituali legati a questa giornata, che lei racconta di aver sempre vissuto in famiglia: "La notte del 24 dicembre? Mi viene in mente sempre la stessa cosa, la faccio da 35 anni – racconta a Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio – Ceno dai miei, cena leggera. Poi vado alla messa di Natale con la mia famiglia alla chiesa del paese e dopo la messa vado al baretto della piazzetta e resto lì fino alle quattro del mattino a bere una bottiglia di vino".

Dopo i rituali, riaffiorano quindi i ricordi di infanzia e il Natale di Emma Marrone, come quello di molte famiglie, è fatto di semplicità e dolci ricordi legati ai regali di Natale che condivideva con suo fratello: "Non amavo le barbie o i bambolotti – spiega la cantante salentina ai due conduttori – io e mio fratello cercavamo dei regali da vivere insieme. Il più bello che abbiamo ricevuto è stato quando i nostri genitori ci hanno regalato il Nintendo per farci giocare insieme. E' il regalo che mi ricordo di più, era il nostro primo videogioco. Lo facevamo insieme".

Oltre ai regali, ovviamente, non può mancare annotazione sul menu del cenone e del periodo delle feste e la cantante si sbottona ricordando la sua pietanza preferita delle festività natalizie: "Il piatto che non può mancare a Natale? Le polpette al sugo! Non è Natale senza polpette al sugo". L'intervista ai Lunatici di Emma Marrone arriva a margine di un anno complicato per la cantante, a causa dei problemi di salute, ma anche ricco di soddisfazioni, se si considera il successo del suo ultimo album con il quale la cantante salentina è tornata in testa alle classifiche di ascolti e vendite dopo diversi anni.