È partito dal Pala Lottomatica di Roma il nuovo tour di Emma Marrone che dopo alcune esibizioni tenute tra Giappone e Stati Uniti e qualche canzone cantata al Primo Maggio di Taranto ha finalmente dato il via ufficiale al suo "Essere qui tour" con un piglio molto rock, come al solito per la cantante che, però, ha rivestito alcuni pezzi e dato sfogo anche a colori più black. Che la dimensione live sia una delle preferite per la cantante pugliese è cosa nota, si sa che il palco è il luogo perfetto per scatenare la sua energia anche grazie ad alcune hit storiche o alcuni instant classic, ovvero quelle canzoni incluse nel nuovo album e diventate già materiale mandato a memoria dal suo pubblico.

L'inizio con "L'isola" fa subito capire quello che succederà per il prosieguo dell'esibizione che vede Emma esibirsi in pezzi come "L'amore non mi basta", "Portami via da te", "Occhi profondi", "Schiena", "Mi parli piano", "Effetto domino", "La mia città", fino ai bis la cui scelta è caduta su "Malelingue", "Il paradiso non esiste" e "Coraggio", come i fan avevano potuto già notare nella data zero di Jesolo. "È lo show più sincero e diretto che abbia mai prodotto – spiega subito dopo il concerto, come scrive Rockol – mi rappresenta artisticamente e umanamente. L'ho pensato mentre lavoravo al disco. Il palco ti dà l'opportunità di arrivare in presa diretta al pubblico. Per me è un modo per tastare con mano tutto il lavoro fatto in questi due anni", spiegando anche come abbia "iniziato a mettere in ordine le cose che da un po' di tempo non erano più in ordine" completando un'autoanalisi che è cominciata da un po' e che probabilmente l'aveva anche portata ad analizzare con onestà l'andamento non fortunatissimo di quest'ultimo album.

Quello che non è mancato, poi, oltre all'affetto del suo pubblico è stato quello dei suoi amici che hanno riempito il Palazzetto della Capitale e che la stessa Emma ha voluto ringraziare con le foto postate sulla sua pagina Instagram. E così i fan hanno potuto scoprire che a vedere questo ennesimo esordio della cantante c'erano, tra gli altri, colleghi e amici come Coez, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Giorgia, Paola Turci, Alessandra Amoroso, ma anche Salvatore Esposito, Edoardo Leo, Tea Falco, Gabriele Muccino, Valeria Solarino, Miriam Leone e il piccolo Giorgio Zacchia (fenomeno di Pequenos Gigantes).

A post shared by Emma Marrone (@real_brown) on

A post shared by Emma Marrone (@real_brown) on

A post shared by Emma Marrone (@real_brown) on