Si è scatenata una bufera sulla celebre ballerina Eleonora Abbagnato (nota anche per essere stata giudice ad Amici di Maria De Filippi), in merito al suo ruolo di direttrice del Corpo di Ballo dell'Opera di Roma. La danzatrice è stata accusata di aver tenuto un atteggiamento irrispettoso, da parte della Rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) della Fondazione lirica. Si parla di "epiteti ingiuriosi" rivolti ai ballerini e alla Fondazione, che costituirebbero una violazione al regolamento. Una lettera scritta dalla Rus, datata 2 agosto, è stata indirizzata al sovrintendente Carlo Fuortes, al direttore del Personale e alla stessa Abbagnato.

Gli insulti della Abbagnato alle prove di Romeo e Giulietta

Eleonora Abbagnato è direttrice del corpo di ballo dal maggio 2015. La missiva che documenterebbe il suo comportamento è stata pubblicata integralmente dall'Adnkronos. "Questa Rsu intende stigmatizzare il gravissimo episodio accaduto il 25 luglio u.s. durante le prove di Romeo e Giulietta a Caracalla", si legge sulla lettera, che dunque fa riferimento a un fatto ben preciso, "In questa occasione, infatti, come già anticipato, la Direttrice del Corpo di Ballo, Sig.ra Eleonora Abbagnato, si è rivolta alla compagnia con epiteti ingiuriosi, gravemente lesivi della dignità personale e professionale dei ballerini ed in palese violazione dell'art. 6 del vigente Codice Etico". Si parla di insulti molto volgari:

Tali epiteti sono stati, inoltre, seguiti da minacce che -nostro malgrado- dobbiamo riportare alla lettera, riguardanti la stessa attività lavorativa di alcuni componenti del Corpo di Ballo: ‘col ca**o che vi rinnovo il contratto!'. Precedentemente, come si diceva, la Signora si era rivolta all'intera compagnia con un esplicito ‘andate tutti a fare in cu*o', mimando l'offensivo cosiddetto ‘gesto dell'ombrello'. Non sono poi mancati insulti verso la stessa Fondazione -ancora una volta in totale spregio del suddetto Codice Etico e delle più elementari norme di buona educazione- che è stata pubblicamente definita dalla Sig.ra Abbagnato, in quella stessa occasione ‘teatro di mer*a.

La Abbagnato accusata di assenteismo

"A seguito di tali eventi" continua la lettera, annunciando provvedimenti, "questa Rsu, su sollecitazione del Corpo di Ballo, ha convocato d'urgenza un'assemblea di reparto dalla quale sono emerse numerose criticità ascrivibili alla Direttrice, la quale, il giorno successivo all'evento in oggetto, in un maldestro tentativo di far ricadere sui ballerini stessi la colpa del suo inqualificabile sfogo, ha parlato di un clima pesante che lei vivrebbe nella compagnia ma che, come si evince dalle risultanze dell'assemblea, altro non è che lo specchio del suo modo di svolgere il proprio ruolo". Secondo la lettera, inoltre, quello della direttrice (accusata anche di assenteismo) non sarebbe uno sfogo estemporaneo ma l'ultimo di vari episodi:

Nello specifico la Sig.ra Abbagnato, non è nuova al rivolgersi in maniera offensiva ai vari membri del Corpo di Ballo, che, unanimemente, lamentano da parte della Direttrice un atteggiamento non costruttivo, spesso irrispettoso e non consono al ruolo che ricopre. Altro e non meno grave problema è la scarsa presenza in Teatro della Direttrice la quale, il più delle volte, delega la preparazione dei Balletti ad assistenti spesso impreparati e che ‘rimontano' le coreografie tramite l'uso di video a dimostrazione, ancora una volta, di una scarsa attenzione alla deontologia professionale e di una discutibile interpretazione del proprio ruolo.

La Rsu chiede la rimozione di Eleonora Abbagnato

La Rappresentanza sindacale unitaria continua e conclude la lettera chiedendo un "cambio di passo" e pretendendo sanzioni contro la Abbagnato, di cui viene invocata la sostituzione. Per il momento, la direttrice non ha rilasciato commenti in replica alle accuse.

Per quanto concerne l’organizzazione del lavoro il Corpo di Ballo chiede di essere impiegato e di avere una distribuzione pari al numerico in forza in tutte le produzioni della stagione; inoltre chiede che venga data priorità alla forza lavoro interna per ottimizzare sia la crescita artistica dei tersicorei sia l’aspetto economico, soprattutto in questo periodo critico per i precari quotidianamente provati dall’instabilità contrattuale. A tal proposto questa rsu segnala l'inopportunità dell'assunzione, per la prossima produzione di Don Chisciotte, di un ballerino in pensione per ricoprire un ruolo, per altro secondario, di pantomima che poteva essere affidato ad un artista già in produzione. Alla luce delle problematiche esposte, rappresentate in assemblea dai componenti del reparto e condivise all'unanimità, il Corpo di Ballo chiede che il comportamento nonché le palesi violazioni del Codice Etico della Direttrice del Corpo di Ballo, Sig.ra Eleonora Abbagnato vengano decisamente sanzionati da parte della Fondazione. Chiede, inoltre, un netto ‘cambio di passo' nella gestione della Compagnia, che esige una Direzione consona al proprio prestigio, sia dal punto di vista artistico che da quello meramente gestionale.