Ed Sheeran
in foto: Ed Sheeran

Ed Sheeran ha raccontato in un'intervista di come da piccolo venisse bullizzato a scuola a causa del colore dei suoi capelli e della balbuzie di cui soffre, ma ha anche spiegato che è riuscito a prendersi una rivincita grazie alla musica, in cui si è rifugiato e che gli ha dato la rivalsa. Intervistato per la campagna anti razzismo Love Music Hate Racism ha spiegato come il suo "essere strano" non lo aveva aiutato nella sua giovinezza: "Sono sempre sembrato un po' eccentrico e non ho mai avuto grande fortuna con le ragazze" ha spiegato nell'intervista spiegando che era sempre come se fosse quello strano: "Poi, quando ho cominciato a suonare ogni volta che dovevo tenere un concerto tutti dicevano ‘Oh, ecco il ragazzo rosso, con la chitarrina' e alla fine vieni ricordato per questo".

Le lacrime durante le elementari

Chissà cosa dicono oggi tutti quelli che lo prendevano in giro oggi che Sheeran è la più grande popstar mondiale, capace di vendere milioni di dischi in tutto il mondo, idolatrato da milioni di fan e stimato dai colleghi che lo prendevano in giro per le sue caratteristiche fisiche e per gli occhiali grandi. "A causa del mio essere rosso di capelli sono stato preso in giro fin dal primo giorno in cui ho messo piede a scuola. Ho odiato con forza le scuole elementari, piangevo ogni singolo giorno" ha continuato l'autore di "÷ (Divide)", ultimo album record, uscito nel 2017 e per due anni tra i più venduti al mondo.

La musica e la fiducia in sé

Nonostante queste prese in giro, però, col tempo il cantante ha preso sempre più confidenza in sé, anche grazie alla musica: "Quando sono andato alle superiori ho cominciato a suonare la chitarra. Mi sono unito a una band, la musica è una di quelle cose che ti dà fiducia in te stesso e all'improvviso ed è come se potessi fare finalmente qualcosa bene". Ed evidentemente è riuscito a fare qualcosa molto bene, visto che oggi il suo nome è famoso in tutto il mondo.