26 Febbraio 2022
13:13

È uscita Fiori, così Niccolò Contessa ci ricorda che I Cani ci sono ancora

Si chiama Fiori il nuovo singolo de I Cani, la one man band di Niccolò Contessa che ha scritto una delle pagine più importanti dell’indie italiano.
A cura di Redazione Music

A volte ritornano. È veramente il caso di dirlo per Niccolò Contessa, aka I Cani, uno dei progetti che ha rivoltato come un calzino il mondo dell'indie italiano e che, a un certo punto, ha preferito quasi scomparire. Tre album, di cui l'ultimo, "Aurora", uscito nel 2016 e da allora solo tre singoli, qualche feat e un lavoro autorale e di produzione (da Coez a Laila Al Habash) fino alla scrittura di "Tuo padre, mia madre e Lucia" con cui Giovanni Truppi ha partecipato all'ultimo Sanremo, ma il nome de I Cani come band è scomparso dai radar. Eppure, ogni tanto, Contessa sceglie di farsi vivo: era successo con "Nascosta in piena vista" nel 2018, per esempio, o con l'ultimo "Un altro dio", pubblicato lo scorso luglio. Non si hanno altre notizie, non si sa, per esempio, se questi ultimi due singoli sono canzoni sporadiche o faranno parte di un progetto più ampio, ma forse neanche ce ne importa più.

Di cosa parla Fiore

A differenza di quanto avvenne con l'ultimo singolo, qui nella descrizione del video Youtube – unico posto in cui queste ultime canzoni sono state caricate – è caricato anche il testo del brano. E anche questa volta, sebbene con una struttura testuale e sonora (questa volta i synth ricordano più I Cani che avevamo conosciuto) completamente differente Contessa riflette su temi che il pop solitamente evita o tratta spesso con troppa superficialità. Fiore sembra una riflessione sul dolore, sull'inevitabilità di questo e della morte, giocato sull'anafore della strofa: "sono stufo di stare con una nuvola nera in testa ecco cosa devo fare ecco cosa basta fare" cambiando di volta in volta la "soluzione" che di volta in volta è "andare prima a dormire guardare meno il cellulare e poi raccogliere un fiore sì devo uccidere un fiore perché devo accettare che tutto quanto prima o poi muore".

Il testo di Fiore

se non voglio più stare
con una nuvola nera in testa
ecco cosa devo fare
ecco cosa basta fare
andare prima a dormire
guardare meno il cellulare
stare più dritto con la schiena
smettere di giudicare
io non voglio più stare
con una nuvola nera in testa
ecco cosa devo fare
ecco cosa basta fare
io devo ringraziare
per ogni cosa che c’è al mondo
e poi raccogliere un fiore
sì devo uccidere un fiore
perché devo accettare
che tutto quanto prima o poi muore
nasce come un fiore
se ne va come un fiore
sono stufo di stare
con una nuvola nera in testa
ecco cosa devo fare
ecco cosa basta fare
andare prima a dormire
guardare meno il cellulare
e poi raccogliere un fiore
sì devo uccidere un fiore
perché devo accettare
che tutto quanto prima o poi muore
anche se mi fa paura
e non ci voglio pensare
ma non c’è niente da fare
anche se fa così male
però persino il dolore
se ne va come un fiore
nessuno può scappare
dalla gioia e dal dolore
no non si può scappare
dalla gioia e dal dolore
che nasce come un fiore
se ne va come un fiore
nasce come un fiore
se ne va come un fiore

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