La cantante australiana Helen Reddy, resa famosa dalla canzone "I am a woman", è scomparsa all'età di 78 anni. Scrisse il brano insieme a Ray Burton, e la canzone ottenne subito un enorme successo, entrando nella classifica Billboard e diventando anche un manifesto del femminismo. Un'artista poliedrica, in grado di saltare dal canto alla recitazione, come nelle pellicole "Airport '75". "Elliot" e "Il drago invisibile".

La carriera musicale

La scomparsa della cantante australiana Helen Reddy è stata annunciata nelle scorse ore dalla famiglia, dopo il ritiro dalle scene nel 2002. Negli ultimi anni alla cantante era stata diagnosticata una grave forma di demenza senile, che l'aveva costretta a ritirarsi in una casa di riposo. La cantante diventa famosa nel 1972, quando insieme a Ray Burton, scrive il successo internazionale "I am a woman", un brano diventato simbolo della lotta per l'empowerment femminile. Il brano scala subito le classifiche, arrivando anche a ricoprire la prima posizione nella classifica Billboard. Durante la sua carriera ha pubblicato 17 album in studio, ma non ha mai più raggiunto il successo di quel singolo, che la portò anche a conquistare un Grammy per la miglior interpretazione femminile pop nel 1973.

Il documentario I am a woman

Durante la sua carriera musicale, l'artista australiana si cimentò anche nella recitazione, con l'esordio nel 1974 con il film "Airport '75". Nel decennio tra il 77 e l'87 recita in tre film, stringendo un rapporto lavorativo con il registra Michael Schultz. Con lui recita in "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" e in "Come ammazzare un miliardario e morire dal ridere", due pellicole che ebbero un discreto successo. Ritorna dopo 23 anni, nel 2010, nella pellicola di Nick Tomnay "The perfect host", nel personaggio della vicina di casa del protagonista. Nel frattempo lo scorso 5 settembre 2019 è uscito un documentario sulla vita di Reddy, che racconta la carriera dell'artista e il suo impegno nella lotta di genere, intitolato "I am a Woman". Il ruolo di Reddy è stato dato alla giovane attrice australiana Tilda Cobham-Hervey.