Si è spento all'età di 77 anni, nel paesino di Telti, il cantante Vittorio Inzaina. Molto popolare nella sua Sardegna, aveva guadagnato il singolare record di essere il primo artista sardo a partecipare al Festival di Sanremo. Nel 1965 vinse il Festival di Castrocaro e si guadagnò l'accesso alla kermesse dei fiori. Si qualificò in finalissima al Casinò di Sanremo (non si teneva ancora al Teatro Ariston) con il brano "Si vedrà", interpretato insieme al gruppo Les Surf. Tra i pezzi di maggior successo: "Ti vedo dopo messa", cover italiana di "Big Man in Town" di Frankie Valli e "Faccia Tosta".

La carriera di Vittorio Inzaina

Vittorio Inzaina ha anche inciso il 45 giri "La voce/Azzurro Amore". In carriera si è anche dedicato al liscio ed è stato consulente musicale per l'etichetta musicale "City". Negli ultimi anni si è principalmente esibito in Sardegna e nel Sud Italia. Si è spenta una voce della Sardegna. I principali quotidiani locali stanno dando ampio spazio alla sua vita e alla sua carriera.

La partecipazione al Festival di Sanremo

La partecipazione al Festival di Sanremo, nel 1965, regalerà ampia popolarità a Vittorio Inzaina. In quella edizione canta "Si vedrà" ma non vincerà. Sarà l'anno di Boby Solo, abbinato al gruppo folk The New Christy Minstrels, con la canzone "Se piangi se ridi". Tutti gli interpreti dopo il primo furono simbolicamente classificati secondi a pari marito. In quella edizione si impose all'estero Pino Donaggio con il brano "Io che non vivo (senza te)" in gara con la cantante folk Jody Miller. In quella edizione, presentata da Mike Bongiorno e Grazia Maria Spina, in gara c'erano anche Ornella Vanoni, Wilma Goich, Fred Bongusto, scomparso l'8 novembre 2019, Gigliola Cinquetti e Betty Curtis, Ricky Gianco, Peppino Gagliardi, Nicola Di Bari, Milva,Iva Zanicchi e un esordiente Bruno Lauzi.