Roy Hargrove si è spento a soli 49 anni. Considerato uno dei più grandi trombettisti della musica jazz, era stato ricoverato a causa di una malattia ai reni. Il suo manager, Larry Clothier ha dato la triste notizia. L'artista si è spento venerdì notte a New York. A causare il decesso sarebbe stato un arresto cardiaco. Sulla pagina Facebook dedicata a Hargrove si legge:

"È con il cuore pesante che vi annunciamo la morte del grande Roy Antony Hargrove, all'età di 49 anni, a New York la scorsa notte per arresto cardiaco dovuto alle complicazioni della sua coraggiosa battaglia contro una malattia renale, secondo il suo manager Larry Clothier".

La carriera di Roy Hargrove

Attivo da oltre 30 anni, il suo jazz ha incantato migliaia di estimatori del genere. Attraverso quel ritmo brillante ha impreziosito il panorama musicale e ha ispirato tanti musicisti che hanno poi deciso di intraprendere il suo stesso percorso. A scoprirlo, nel lontano 1987, è stato il trombettista Wynton Marsalis. Aveva solo vent'anni quando incise il suo primo album. Ne produsse da leader 18 intitolati: Public Eye, The Vibe, Beauty And The Beast, Of Kindred Souls, Parker's Mood, Diamond In The Rough, Extended Family, Approaching Standards, With The Tenors Of Our Time, Habana, Moment To Moment: Roy Hargrove With Strings, Directions In Music: Live At Massey Hall, Hardgroove, Strength, Distractions, Nothing Serious, Ear Food, Emergence.

Nominato a sei Grammy ne ha vinti due

Nel corso della sua brillante carriera ha ricevuto sei nomination ai Grammy Awards ed è riuscito ad aggiudicarsene due: il primo nel 1998 per l'album ‘Habana' con il quale insieme alla band Crisol celebrava la musica Afro-cubana, il secondo nel 2002 con l'album ‘Directions in Music: Live at Massey Hall', un tributo a Miles Davis e John Coltrane. L'artista lascia la moglie Aida e la figlia Kamala.