All'età di 68 anni è morto Ronald "Khalis" Bell, membro dello storico gruppo funk Kool & the Gang, pionieri della musica R&B negli Stati Uniti. L'uomo è deceduto nella sua dimora nelle Isole Vergini, con accanto la moglie Tia Sinclair. Dalla metà degli anni '60, i Kool & the Gang hanno avuto il picco della loro popolarità con il Grammy del 1978, vinto dopo aver lavorato alla colonna sonora e alle musiche con i Bee Gees per il film "La Febbre del sabato sera" con John Travolta.

La carriera

L'uomo negli ultimi anni si era ritirato nella sua casa nelle Isole Vergini e aveva cambiato il suo nome in Khalis Bayyan, dopo essersi convertito alla religione islamica. Durante la sua carriera Bell ha scritto e composto alcuni dei maggiori successi della band, incluso "Celebration", "Cherish", "Jungle Boogie" e "Summer Madness", che fu utilizzata in molti film alla fine degli anni '70. Tra questi compare Rocky, nella scena in cui il lottatore torna a casa dopo l'incontro con il pugile Spider Rico. Il gruppo ha venduto, durante l'intero arco della loro carriera, 90 milioni di album in tutto il mondo e 17 singoli certificati oro e platino, un successo che Bell non si aspettava, essendo un musicista autodidatta. Lo resero speciale il suo sassofono e le tastiere, così come la sua voce presente in alcune linee armoniche dei brani pubblicati. Bell non ha mai dimenticato le sue origini familiari e negli anni ha prodotto dei corti animati chiamati Kool Tv che narrano la sua infanzia e i primi anni di carriera.

Le origini e la dinastia

La musica ha accompagnato l'infanzia di Bell, soprattutto grazie alla carriera di lottatore di boxe del padre. Anche non essendo mai entrato in un circuito professionistico, Robert Bell ha girato gli Stati Uniti negli anni 60′ conoscendo e diventando amico delle leggende del jazz Miles Davis, John Coltrane e Thelonious Monk. Il grande amore per la musica di Ronald Bell incomincia proprio grazie alla presenza in casa di questi artisti e dei dischi che gli venivano regalati. L'artista ha affermato che durante la sua carriera ha avuto l'ispirazione giusta per la creazione della sua musica anche grazie a questo passato artistico, e ha cercato di coinvolgere nella musica i suoi 10 figli fin da piccoli. Uno di questi, Rachid Bell, ha pubblicato nel 1998 l'album Prototype per Universal Record, coronando il sogno del padre.