Mark Stone, primo bassista dei Van Halen, è morto in una casa di riposo a causa di un cancro che gli era stato diagnosticato da anni. Stone era uno dei membri originari del gruppo, avendo suonato al fianco di Alex e Eddie Van Halen nelle due band precedenti: Genesis e Mammoth. Dal 1972 al 1974 è stato uno dei membri fondatori del gruppo, ma abbandonò la band per impegni scolastici, sostituito poi da Michael Anthony.

Dai Genesis a Van Halen

La morte di Mark Stone, ex bassista del gruppo Van Halen, è stata confermata dal fratello Brad con un post sul suo profilo Instagram. Una dipartita avvenuta dopo che a Stone, scomparso dalle scene da più di 40 anni, era stato diagnosticato un tumore. Il bassista aveva partecipato alla prima formazione con i fratelli Alex e Eddie Van Halen nel gruppo Genesis, un complesso che si è poi sciolto a causa dell'esistenza di una band con lo stesso nome. Dai Genesis a Mammoth, il nome preso dalla nuova formazione che durò dal 1972 al 1974. All'inizio del 1974, dopo l'inserimento nella formazione del cantante David Lee Roth, la band cambiò il nome in Van Halen. L'inserimento di Roth e l'arrivo del bassista Michael Anthony come nuovo bassista, decretò la fine dei rapporti musicali tra Stone e i Van Halen, che rimasero comunque in buoni rapporti.

Il motivo dell'addio

Nel 2003 viene pubblicato dalla band il documentario sulla formazione del gruppo intitolato "Van Halen Story – The Early Years". In questo filmato appare anche Mark Stone che spiega il motivo principale per cui gli venne chiesto dai membri di abbandonare la band. Una scelta che come lui stessa ha affermato è stata molto sofferta, perché sicuro del successo futuro del gruppo. Stone ha affermato che l'impegno della band nei due anni, dal '72 al '74, era da condividere con l'impegno scolastico. Stone confessa: "Io ero un alunno con voti molto alti a scuola, e suonavo nella band, e cercavo di far combaciare le due cose: purtroppo non riuscivo sempre a farlo. Un giorno ci siamo incontrati e loro mi hanno chiesto di lasciare il gruppo. Per molto tempo è stata una decisione difficile, dura perché sapevo che fosse una band destinata al successo. Loro mi dicevano di non abbandonare prima del miracolo, invece io lo feci".