Johnny Clegg (Getty Images)
in foto: Johnny Clegg (Getty Images)

Johnny Clegg, cantante sudafricano noto anche com "Zulu bianco", è morto a Johannesburg a causa di un cancro all'età di 66 anni, come ha confermato il suo manager Roddy Quin all'AFP: "Johnny lascia un'impronta profonda nei cuori di ogni persona che si considera africano". Il cantante era molto conosciuto anche per la sua battaglia, da artista bianco, contro l'apartheid, ovvero la politica di segregazione instaurata dalla Repubblica Sudafricana e rimasta in vigore fino all'inizio degli anni '90 e prevedeva la discriminazione la segregazione, appunto, di tutta la popolazione non bianca e contro cui si scagliarono Nelson Mandela e il suo partito, l'African National Congress.

Musica contro il razzismo

La musica di Clegg fu un esempio di lotta e resistenza contro questa politica e negli anni il cantante formò due band multirazziali per lottare le leggi segregazioniste, ottenendo in cambio la censura del loro lavoro. Ma Clegg non si fermò e conservò la sua passione e la sua energia fino alla caduta dell'apartheid. Nella sua lunga carriera il cantante, che fu anche arrestato a causa del suo impegno, ha venduto oltre cinque milioni di album, guadagnandosi anche oltre ai premi una enorme considerazione internazionale (fu nominato ai Grammy Awards), oltre all'amicizia di Mandela a cui dedicò una canzone.

Il cancro dignosticato nel 2015

Clegg imparo la musica e il ballo Zulu fin da ragazzo grazie alla sua amicizia con Charlie Mzila e successivamente uni quelle armonie alla musica folk e altre influenze creando una sorta di crossover con le sue band Juluka e Savuka: "La sua musica ha avuto lpabilità di unire le persone di tutte le razze. Clegg ha creato un marchio indelebile nell'industria musicale e nel cuore delle persone" ha scritto in una nota il Governo Sudafricano. Il cantante si è esibito fino al 2017 per il suo "The final Journey", che portò avanti mentre il cancro era in remissione: il male gli era stato diagnosticato nel 2015.