Patrick Williams col cd "Laura Xmas" tra le mani (via Fb di Laura Pausini)
in foto: Patrick Williams col cd "Laura Xmas" tra le mani (via Fb di Laura Pausini)

Il compositore Patrick Williams, noto per le sue musiche per Cinema e Tv, è morto all'età di 79 anni, a seguito di complicazioni dovute a un cancro, al St. John’s Hospital di Santa Monica. Il musicista è stato uno dei più noti autori musicali, ottenendo in una carriera lunga oltre 50 anni, una nomination agli Oscar, quattro Emmy Awards e due Grammy, ma fu anche candidato per il Premio Pulitzer per la musica grazie alla composizione del lavoro per orchestra An America Concerto, senza contare che ha ottenuto, complessivamente, 23 nomination per gli Emmy e 19 nomination ai Grammy, grazie soprattutto al suo lavoro su album jazz.

Uno dei compositori più versatili della sua generazione

Variety lo descrive come uno "tra i compositori più versatili della sua generazione", raccontandolo come un compositore molto attento al Cinema, ma soprattutto alla tv, appunto, che aveva lavorato nella sua lunga carriera con artisti del calibro di Barbra Streisand, Jack Jones, Natalie Cole, Neil Diamond, Gloria Estefan, senza contare che fu lui ad arrangiare  l'ultimo album in studio di Frank Sinatra "Duets", all'inizio degli anni 90 per poi rendergli omaggio successivamente con l'album "Sinatraland" del 1998.

Il rapporto con Laura Pausini

Ma a salutare Williams c'è anche Laura Pausini che aveva lavorato assieme a lui per la realizzazione di "Laura Xmas" che il compositore americano – voluto fortemente dalla cantante – aveva prodotto con la stessa Pausini e arrangiato e diretto nei leggendari Capitol Studios di Los Angeles. La Pausini lo aveva voluto perché lo riteneva il migliore possibile per l'aria swing che voleva dare al progetto e anche Williams era entusiasta. Oggi la cantante ha voluto ricordarlo con un lungo post su Facebook, ricordando come sia uno dei più grandi musicisti al mondo: "Ho avuto l'onore di incontrarti e di essere la tua voce per l'album ‘LauraXmas'. Non dimenticherò mai quando mi dicesti che ero la tua ‘versione femminile di Frank Sinatra' e quando mi mandasti la foto con nostro cd in mano di cui eri così orgoglioso. Non era scontato, perché avevi già fato e vinto tutto prima di me, ma guardando quella foto potevo vedere l'amore, sorridevi come un bambino. SEI un vero talento ed è stato veramente un onore averti come amico. Sono così triste per questo lutto e sono vicina alla tua famiglia. Io e la mia preghiamo per te che lassù in cielo comporrai sempre cose straordinarie"