Hal Blaine è morto. Il leggendario batterista si è spento a 90 anni per cause naturali. Al momento del decesso, avvenuto lunedì 11 marzo, si trovava in California, presso la sua casa di Palm Desert. La sua carriera conobbe un picco negli anni '60 e '70. Lungo il suo brillante percorso ebbe modo di suonare con le leggende del mondo della musica, da Elvis Presley a Frank Sinatra. Collaborò anche con i Beach Boys. Brian Wilson lo ha ricordato come "il più grande batterista mai esistito".

Il comunicato della famiglia

Ad annunciare la morte è stata la famiglia dell'artista, che ha pubblicato sui social un breve comunicato per ringraziare tutti dell'affetto ricevuto e per manifestare l'intenzione di vivere questo momento di dolore in privato: "Hal Blaine – padre amorevole di Michelle Blaine, nonno di Anthony, Josh, Aaron, Whitney, Tempest, Ever e Lyryk; e fonte d'ispirazione di innumerevoli amici, fan e musicisti – è morto lunedì 11 marzo 2019 all'età di 90 anni. La famiglia apprezza il sostegno e le preghiere che stanno arrivando per Hal da tutto il mondo e, rispettosamente, chiede privacy in questo momento di grande lutto. Non verranno diramati ulteriori dettagli".

La brillante carriera

Frank Sinatra, Elvis Presley, Beach Boys sono solo alcuni degli artisti i cui successi sono stati accompagnati dalla batteria magistralmente suonata da Hal Blaine. Suo anche il famosissimo riff della canzone ‘Be my baby' di ‘The Ronettes'. Altri brani influenzati dal suo talento sono ‘Mr. Tambourine Man' dei The Byrds, ‘Mrs. Robinson' di Simon & Garfunkel, ‘Strangers in the night' di Frank Sinatra, ‘The way we were' di Barbara Streisand fino ad ‘Aquarius(Let the Sunshine In)'.