È morto all'eta' di 96 anni Giuseppe Radames Bertè, il padre delle cantanti Loredana Berte' e Mia Martini, pseudonimo di Domenica Bertè. L'uomo, originario della Calabria, viveva da anni a Cavaria con Premezzo, il paese in provincia di Varese dove si trova la tomba di Mia Martini, morta nel 1995. Prima di andare in pensione, Giuseppe Radames Bertè aveva insegnato in diverse scuole della provincia di Varese. Messaggi di cordoglio sono stati pubblicati anche sulle pagine Facebook create dai fan delle due cantanti.

Quando il padre affrontò i giornalisti dopo la morte di Mia Martini.

"Una sventura". Giuseppe Radames Bertè affrontò i giornalisti asserragliati fuori dall'obitorio di Busto Arsizio, dove c'era il corpo senza vita di Mia Martini, come se fosse davanti a un plotone di esecuzione. Aprì bocca dopo un lungo silenzio e raccontò la sua tristezza, il suo dolore, in un modo composto che sorprese tutti. Del resto, si stimava e si conoscevano bene i modi di Giuseppe Radames Bertè, che a Varese ha insegnato in molte scuole nel corso della carriera.

Vedete che mi è toccata la sventura di veder morire una figlia, anzi di trovarla morta. A metà mattinata è venuto a chiamarmi il suo manager, perché dovevano partire per Salerno. Sono andato a Cardano al Campo e quando non abbiamo avuto risposta abbiamo deciso di far venire i carabinieri e poi i vigili del fuoco. Quando sono entrato nella camera l’ho trovata sdraiata sulla sponda del letto, anzi stravaccata. Il suo volto era sereno, era convinta di aver imboccato la strada giusta e non aveva motivi per star male. Per quanto ne so io, cioè poco, credo che sia morta di infarto, perché le dita erano cianotiche e il colore del suo volto aveva il colore degli infartuati. Le braccia erano distese verso il basso, già nere per il sangue coagulato. Nella stanza non c’erano resti di medicinali, boccette vuote, e non ho visto buchi sulle sue braccia. Insomma qualcosa che potesse far pensare ad altro. Ripeto, era serena e aveva scelto di affittare questa casetta vicino ai suoi genitori in segno di questa ritrovata armonia.

Quando litigò con Loredana Berté.

Il mite professore è stato anche al centro, suo malgrado, di una polemica con Loredana Bertè. La cantante apostrofò suo padre con parole molto dure, accusandolo di misoginia e di violenze soprattutto nei confronti di Mia Martini

Essendo la più piccola sono stata fortunata perché non ho preso le botte, ma ha buttato mia sorella dal balcone per un sei in latino, lui era professore di latino e greco ed era un’onta pazzesca; mentre Mimì ha rischiato la vita per un 4 in inglese, lei è scappata di casa e l’hanno ritrovata in stato di choc.

Il professor Bertè fu intervistato da Giuseppe Cruciani per "La Zanzara", si difese descrivendo con tono duro il comportamento di sua figlia

Loredana? E’ una delle sventure più grandi, quando una figlia sospetta e urla che il padre ha fatto morire Mimì. Una depravazione, una depravazione morale. Questa disonesta si permette di chiamare il padre brutto bastardo, cosa volete di più. Ho visto la televisione e mi sono trovato in una condizione che non vi dico. Non è la prima volta. La prima volta l’ho querelata, ma dovendo andare in tribunale, poi passano gli anni, e ci siamo messi d’accordo. Lei ha pagato qualcosa. Adesso non voglio ripetere questa storia.

Il messaggio dei fan.

Sulla pagina "Mia Martini – La Vita e l'Opera" viene pubblicato un messaggio di cordoglio in cui si cita la "Benedizione del viaggiatore irlandese" di San Patrizio unita ad una foto in cui si può apprezzare un giovane professor Giuseppe Radames Bertè

"Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, possa Dio proteggerti nel palmo della sua mano". Buon viaggio, Giuseppe Radames Bertè.