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È morto Gary Wright, autore di “Dream Weaver” e “Love Is Alive” e collaboratore di George Harrison

È morto a 80 anni il musicista Gary Wright, autore di “Dream Weaver” e “Love Is Alive” e collaboratore di George Harrison.
A cura di Redazione Music
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Gary Wright (ph Ethan Miller/Getty Images)
Gary Wright (ph Ethan Miller/Getty Images)

Il cantautore e pioniere dei synth Gary Wright, che scrisse i grandi successi "Dream Weaver" e "Love Is Alive" è morto all'età di 80 anni, come annunciato dai figli. Il cantautore era affetto da tempo dal morbo di Parkinson e dalla demenza a corpi di Lewy, una malattia neurodegenerativa simile alla malattia di Alzheimer e spesso correlata proprio al Parkinson, che era stato diagnosticato circa sei o sette anni fa, come ha detto il figlio Justin a Rolling Stone, prima che fosse diagnosticata l'altra malattia: "L'ha gestita abbastanza bene per un po'" poi, col tempo, il peggioramento delle condizioni – il musicista aveva sempre più problemi a parlare e a deambulare – è stato costretto a un aiuto quotidiano, fino a un'assistenza 24 ore su 24, ha spiegato il figlio.

La collaborazione con George Harrison e Rolling Stone

Il nome di Wright è stato molto importante: conosciuto soprattutto per i successi di Dream Weaver e Love is Alive, che raggiunsero la seconda posizione dei singoli di Billboard, il musicista co-fondò la band britannica Spooky Tooth e contribuì alle produzioni di band come Rolling Stone e Traffic, collaborando spesso anche con George Harrison dei Beatles, per cui suonò le tastiere nell'album "All Things Must Pass".

Chi era Gary Wright

Wright nacque nel 1943 nel New Jersey e fin dall'infanzia cominciò una carriera in tv e in radio come attore di spot, finché a 11 anni, nel 1954, gli fu offerta una parte nel musical Fanny, una produzione di Broadway del 1954, partecipando anche allo storico Ed Sullivan Show. Dopo aver suonato in vari gruppi durante l'adolescenza, a un certo punto sceklse di mettere da parte quella passione, perché non portava a una vista stabile, e studiò medicina, laureandosi a Berlino. Eppure la musica rimase comunque un punto fermo della sua vita e così abbandono la Medicina per tornare stabilmente a occuparsi di musica.

Il ritorno alla musica

Lo fece soprattutto durante il suo trasferimento in Inghilterra, dove fondò proprio gli Spooky Tooth, prima di intraprendere la carriera da solista negli anni '70, quando pubblicò gli album "Extraction" e "Footprint", prima del suo capolavoro del 1975 "The Dream Weaver". Quest'album fu un successo enorme, grazie soprattutto al singolo "Dream Weaver", canzone che nacque dopo che Wright andò a trovare Harrison in India, e diventò un classico per film e trasmissioni tv, vendendo oltre un milione di copie negli Usa. Questa canzone fece da traino anche al singolo "Love is Alive", portando l'album a vendere oltre due milioni di copie. Il musicista contribuì anche agli altri album solisti di Harrison. L'influenza di Wright fu tale che artisti come Jay Z ed Eminem hanno usato suoi campionamenti nelle proprie canzoni e la cover di Love is Alive fatta da Chaka Chan fu a sua volta una hit

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