Nella notte del 13 febbraio è morto Franco Del Prete, storico batterista, fondatore dei Napoli Centrale e degli Showmen. Il musicista napoletano era una vera e propria colonna della musica partenopea e non solo. La sua batteria, infatti, aveva risuonato alta in tutto il Paese e oltre, grazie alle sue intuizioni. Così come le sue parole, che hanno arricchito il panorama artistico di tanti artisti napoletani, da James Senese a Eduardo De Crescenzo, Enzo Gragnianiello, Massimo Ranieri, Peppino Di Capri, Enzo Avitabile.

Fondatore di Napoli Centrale e Showmen

Del Prete è stato un faro per chiunque abbia voluto fare musica a Napoli, impossibile non averlo mai ascoltato, non foss'altro perché è stato una colonna portante di quello che siamo soliti chiamare Neapolitan Sound, ovvero quel suono che mescolava Napoli al resto del mondo. A metà degli anni Settanta, infatti, Del Prete incontra James Senese e Mario Musella e dà il via all'attività degli Showmen, band seminale, che pubblica capolavori come "Mi sei entrata nel cuore", "Un'ora sola ti vorrei", "Non si può leggere nel cuore" o "Tu sei bella come sei" con cui la band, reduce dalla vittoria del Cantagiro, si presentò sul palco del Festival di Sanremo in coppia con Mal, classificandosi al settimo posto, nell'edizione vinta da Iva Zanicchi e Bobby Solo con "Zingara".

Chi è Franco Del Prete

Lo scioglimento della band, però, porta, come una fenice, alla nascita dalle sue ceneri di quella che sarà un'altra formazione indimenticabile per la musica italiana. Del Prete e Senese, infatti, creano i Napoli Centrale, band che mescola il cantato napoletano a un groove che ha nel sax di Senese e nei testi del batterista un'ossatura importante. Sì, perché nel tempo Del Prete si confermerà anche come uno dei principali parolieri campani. Il batterista, infatti, che nel curriculum ha anche un passaggio con Gino Paoli, scriverà per artisti come Eduardo De Crescenzo, firmando la sua "E la musica va", che il cantante napoletano porterà a Sanremo nel 1991, collabora con Sal Da Vinci, torna al Festival con Di Capri, scrivendo "Pioverà". Ma continua anche la sua carriera solista, con alcuni progetti e fonda i Sud Express. Ma la sua amicizia con Senese continua e nel 2016 è lui a scrivere un album bellissimo come "‘O sanghe" che si aggiudica anche il Premio Tenco come miglior album in dialetto.

Il ricordo dei colleghi

Sono in tanti gli artist e gli addetti ai lavori che in queste ore stanno ricordando il musicista. Uno dei primi è stato Enzo Avitabile che su Facebook ha scritto: "Ciao Franco ❤️ R.I.P Grazie di tutto quello che hai dato alla musica e a noi. #FrancoDelPrete #NapoliCentrale #TheShowmen #SudExpress". Roberto Colella de La Maschera scrive: Franco… che scherzo che c'he fatto…
Stanotte non riuscivo a dormire. C'era qualcosa che ci legava profondamente ed io ne sarò onorato per sempre. La poesia negli occhi… gentili, innamorati, ‘tuosti'! Un'anima ribelle, un innovatore, un padre dolcissimo, ‘na persona sincera. Oggi perdo un amico che mi ha regalato momenti preziosi e lezioni importantissime" mentre i Foja lo ricordano così: "Abbiamo avuto l'onore di condividere con te palco e pensieri. Se ne va un grande uomo, poeta e musicista reso immortale dalla sua Umanitá, dalla sua Poesia e dalla sua Musica".