È morto Davide Matalon, avrebbe compiuto 100 anni tra pochi mesi. Marco Matalon è un nome fondamentale per la musica italiana. È stato il discografico scopritore di Mina, fondatore della Italdisc-Ducale, oggi Ducale Music alla cui guida c'è il figlio Marco Matalon. È sopravvissuto alla figlia Flavia, morta prematuramente nel 2018. Davide Matalon scopre l'artista italiana più importante della storia della nostra musica nel 1958. Dopo averla ascoltata, rimane folgorato e le fa subito incidere "Non partir" e "Malatia".

Nel 1963, Mina lascia la Italdisc-Ducale. Davide Matalon concentrerà i propri sforzi in una nuova attività industriale a Brebbia, in provincia di Varese, istituendo un polo produttivo impegnato nella fabbricazione di dischi e nella produzione e duplicazione di musicassette. L'azienda di Matalon diventa a quel punto il principale fornitore delle case discografiche europee di impianti e stampi per la fabbricazione e l'assemblaggio automatico di dischi e musicassette. In questa fase, Davide Matalon si avvicina al mondo della ‘musica colta': etnica, classica e jazz. Negli anni Settanta, diventa quindi licenziataria esclusiva della etichetta Arion, specializzata in musica classica ed etnica, rilevando il 100% delle azioni.

Con l'avvento delle nuove tecnologie e dei compact disc, la Ducale smantella la sua attività indistriale rafforzando la parte commerciale e la distribuzione nazionale ed internazionale. La storia di Davide Matalon, il suo grande impegno per il mondo della musica, è oggi portato avanti da Marco Matalon che si concentra sulla produzione di un nuovo catalogo Ducale (classica, folk e jazz) e sulla assunzione della rappresentanza esclusiva per l'importazione e la distribuzione di importanti cataloghi internazionali di musica classica, etnica, jazz e easy-listening.