Il co-fondatore dei Mazzy Star David Roback è morto lunedì, come ha confermato un portavoce della band. Il cantante, che aveva 61 anni e di cui non sono state rese note le cause della morte, è stato il fondatore di una delle band più amate del panorama indie degli anni '90, grazie a canzoni come “Fade Into You”, "Into Dust" e "Look on down from the bridge". Canzoni e suono che hanno caratterizzato un periodo e una scena, quella alternativa americana di cui Roback fu uno dei plasmatori e maggiori esponenti, a partire dalla sua prima band, i Rain Parade, formati assieme al fratello. Lontano dalle luci della ribalta. Nonostante il grande successo che ebbe con l'uscita del secondo album dei Mazzy Star "So Tonight That I Might See", il musicista era quanto di più lontano dalle luci della ribalta e, come scrive il Los Angeles Times, ricordandolo, "filosoficamente in opposizione al culto della personalità del mondo del pop".

Il successo di Fade into you

"Molte delle cose musicali sono sovradimensionate dalla televisione e da ciò che la gente scrive e dice su di essa" disse in un'intervista al Times del 1993, poco dopo l'uscita dell'esordio della band che fondò assieme a Hope Sandoval, la cantante che era con lui anche nella band dalle cui ceneri nacquero i Mazzy Star, ovvero gli Opal. Il primo album dei Mazzy Star, "She Hangs Brightly" fu pubblicato nel 1990, non ebbe un successo commerciale enorme, ma servì a mettere le basi per quello che sarebbe successo da lì a pochi anni, definendone il suono e ponendo le basi per il successo dell'album "So Tonight That I Might See". Successo che fu subito chiaro dall'esplosione del singolo "Fade into you", ad oggi il loro maggiore successi. Un successo enorme e quasi improvviso che portò la band a pubblicare un altro album, "Among my swan", nel 1996 prima di sciogliersi l'anno successivo, nel 1997.

La reunion e l'album "Seasons of Your Day"

"Devi lasciare qualcosa all'immaginazione delle persone, così da fargli pensare di poter essere partecipi. La musica è musica, non vogliamo essere parte di quella dovradeterminazione. Sentiamo che si può essere in grado di chiudere gli occhi e ascoltarla" spiegò Roback in quell'intervista al Times. Il ritorno della band avvenne nel 2013, quindi 16 anni dopo la loro separazione, con l'album "Seasons of Your Day" che ottenne un ottimo riscontro dalla critica, mentre nel 2018 hanno pubblicato l'Ep "Still".