Nella notte è morto a Byron Bay, in Australia, Daevid Allen, da anni lottava contro il cancro ai polmoni, pur avendo rifiutato ogni tipo di cure. Una delle figure di spicco del progressive e dello space rock, fondò i Soft Machine con Robert Wyatt nel 1966 e qualche anno più tardi, i Gong. Della "scena di Canterbury", corrente rock progressive legata per di più alla città del Kent, in Inghilterra, lui era una figura di spicco. Musica d'avanguardia che fondeva jazz ed elettronica, psichedelia e rock'n'roll. Daevid Allen muore a 77 anni ed un patrimonio artistico sconfinato: brani come "Master Builder", "Flying Teapot", "Heart Tune", "Rational Anthem" e "I see you".

Daevid Allen ha fondato i Gong dopo una visione avuta durante la luna piena nella Pasqua del '66. Lui non era che un esperimento delle forze soprannaturali chiamate "Octave Doctors" che trasformano la vita in musica. Da questa visione, elaborò una filosofia ed una mitologia, il Gong, appunto. Un piano in sei capitoli e fasi che ha avuto un cammino lungo più di 40 anni: nel 2009, l'ultimo, il sesto "2032", dove si narra la profezia dell'anno 2032 quando il pianeta Gong abitato dai Pot Head Pixies con le loro teiere volanti e dai Dottori dell'Ottava, entreranno finalmente in contatto con il pianeta Terra.