È vero, non sempre i social sono cartina di tornasole di qualche progetto, ma a volte sono buoni indicatori di quello che potrebbe accadere. Perché queste mani avanti? Perché da poco Drake ha cominciato a seguire Sfera Ebbasta su Instagram: a fronte dei 59 milioni di follower che l'americano ha sul social, infatti, sono "solo" poco più di 1850 quelli seguiti e l'ultimo in ordine di tempo è proprio il profilo del trapper di Cinisello Balsamo, vero e proprio fenomeno musicale italiano di questi ultimi anni, grazie soprattutto a una canzone come "Tran Tran" e all'album che lo contiene, ovvero "Rockstar", il più venduto dello scorso anno nel nostro Paese.

Sfera a Los Angeles con Diplo

Sfera e Drake hanno due primati, il primo è, appunto, l'artista più ascoltato in streaming in Italia, il secondo, invece, popstar mondiale, è il più seguito al mondo. Da qualche giorno Sfera sta postando sui suoi social foto e storie da Los Angeles. Il cantante è lì per registrare qualcosa e per adesso quello che sappiamo è che è tornato al lavoro col produttore giamaicano Rvssian e con il rapper YK Osiris che lo ha raggiunto in sala di registrazione, come dimostrano le storie del trapper e anche una foto postata direttamente dal rapper. Ma è anche vero che il cantante è al lavoro con Diplo, uno dei produttori più conosciuti (anche per i Major Lazer) che, tra l'altro, ha anche collaborato con Drake (ma anche Beyoncé e Justin Bieber).

Le collaborazioni internazionale del rapper

Ma Drake? Beh, di Drake per adesso non c'è alcuna notizia ufficiale, ovviamente, eppure chissà che questo follow non possa avere qualche ripercussione prossimamente. Non è un mistero che Sfera abbia ambizioni che vanno al di là dei confini nazionali e lo ha dimostrato con numerosi featuring nell'album precedente che vedeva una versione, quella per gli abbonati di Spotify, con feat internazionali. E non collaborazioni qualunque, c'erano oltre al citato Rvssian, il rapper inglese Tinie Tempah, il tedesco Miami Yacine, e gli americani Rich the Kid e soprattutto Quavo dei Migos. Insomma, dopo Mademoiselle, singolo in cui Sfera ha detto la sua per quanto riguarda la tragedia di Corigliano, chissà che non sia la volta di tentare la carta americana. Quella seria.