"Started from the bottom, now we here": era il 7 febbraio 2013 e Drake raccontava in "Started from the bottom" del suo terzo album in studio "Nothing was the same", la parabola ascendente della sua carriera, incominciata nel 2006 tra Ep e Mixtape, e poi arrivata al successo nazionale con il secondo album "Take care". Da allora, il rapper canadese non ha mai lasciato la testa delle classifiche, pubblicando progetti in grado di collezionare certificazioni di platino e diamante, con hit riconoscibili in tutto l'universo. Una vera e propria multinazionale della musica, che è ritornata ancora una volta, dopo gli ultimi mesi che hanno visto il rapper canadese doversi fermare per problemi al ginocchio, mettendo in stand-by la pubblicazione di "Certified Lover Boy", annunciato a luglio 2020 con la pubblicazione della hit con Lil Durk "Laugh now cry later". Nel frattempo alcuni giorni fa, come in occasione dell'uscita dell'ultimo album "Scorpion", Drake ha deciso di pubblicare "Scary Hours 2", un Ep con pochi brani che introduce il progetto e che vanta la collaborazione dell'astro nascente Lil Baby, esibitosi ai Grammy 2021 con il brano "The bigger picture" e il solito Rick Ross.

L'attesa per Certified Lover Boy

Un vero e proprio rituale per Drake, che dopo aver sorpreso tutti nel 2018 con la pubblicazione di "Scary Hours", Ep che conteneva il successo internazionale "God's Plan" e "Diplomatic Immunity", e che anticipava l'uscita del quinto album in studio "Scorpion", ha voluto ripetere il tutto con il suo prossimo album ufficiale "Certified Lover Boy". Mentre nel 2020 ha preferito regalare al pubblico un Ep come "Dark lame demo tapes", progetto in cui ha raccolto parte della wave drill Uk, ma anche una voce soul californiana come Giveon, il tempo sembra essere arrivato per un nuovo progetto in studio. Dopo il successo di "Toosie slide", Drake aveva annunciato, anche grazie al singolo con Lil Durk "Laugh now cry later", il suo prossimo album ufficiale, da consegnare nei primi mesi nel 2021.

Il successo dell'ep "Scary Hours 2"

La rottura del ginocchio, in aggiunta all'impossibilità dei live dettata dal Covid, ha costretto a una proroga sui tempi il rapper canadese, che solo 10 giorni fa, ha sorpreso tutti pubblicando il secondo episodio dell'ep "Scary Hours", questa volta con tre brani che anticipano l'uscita del nuovo album. Si incomincia da "What's Next", prodotta da Maneesh e Supah Mario, in cui le sonorità sembrano ricalcare quelle di un progetto molto atteso e pubblicato lo scorso anno: "Whole lotta red" di Playboi Carti. Distorsioni sonore che sembrano non sfiorare nemmeno il talento lirico del 35enne nativo di Toronto. Ma se "What's Next" ha impressionato sul lato sonoro, cavalcando la wave punk del hip hop statunitense, ciò che sorprende è il secondo brano con l'astro nascente del rap a stelle e strisce Lil Baby: "Wants and needs". Il giovane artista nativo di Atlanta, protagonista di un 2020 da sogno con l'album "My turn", uno dei più streammati dello scorso anno, regge il confronto con Drake, in un brano che l'artista canadese ha scelto prettamente per lui. Dall'altro lato, l'autore di "Laugh Now Cry Later", continua la sua contaminazione con la Uk Drill, con una rappata molto "parlata", una tecnica che sembra avvantaggiarlo anche nella chiusura delle strofe, aprendo più melodie nel ritornello. Nell'ultima traccia dell'ep sembra di essere ritornati a casa, una comfort zone del rap americano che solo due come Drake e Rick Ross ci possono regalare in "Lemon Pepper Freestyle". I due, dopo i successi di "Golden Roses", ma soprattutto di "Money in the grave", giocano in un loro campionato, fatto di un immaginario di classe e di stampo "old mafia shit". Sembra di essere in uno spin-off del Padrino di Coppola, ma siamo sulle colline losangeline, dove nacque la leggenda del vero Rick Ross, signore della droga negli anni '80, da cui il rapper ha preso in prestito il nome.

L'eredità artistica di Drake e il record

Il risultato non poteva essere diverso da quello ottenuto. Drake ha appena esordito con tre pezzi ai primi tre posti della classifica Billboard negli Stati Uniti: un record che in passato era stato raggiunto solo dai Beatles e da Ariana Grande, ma non con brani che debuttavano in classifica. Qualcosa che la dice lunga sull'attesa del pubblico per la nuova musica del rapper, ma non solo. "Scary Hours 2" è anche una chiara apertura del rapper di Toronto alla sua eredità musicale, dopo 15 anni di musica ad alti livelli. Drake nell'ep racconta anche quanto sia stato difficile rimanere al top per tutti questi anni, preannunciando una nuova stagione con "Certified Lover Boy" che non si allontana da questo tipo di obiettivo. Dall'altra parte è giusto riflettere anche su quanto e come potrà cambiare la sua musica negli anni a venire, una natura fisiologica che potrebbe portare Drake in una nuova spirale musicale, anche grazie a un range vocale che gli permette di adattarsi a più melodie. Dall'altro lato, la cura con cui Drake ha scelto negli anni i talenti da raccogliere e far sbocciare, lo rende una figura di riferimento per l'esplosione artistica di alcuni rapper: una posizione che in futuro potrebbe permettergli anche di lanciare nuovi protagonisti della scena musicale, zittendo le voci di chi per anni lo ha accusato di surfare sulle onde di altri musicisti, approfittando del loro talento. Quello che è sicuro, è che con queste premesse, la pubblicazione di "Certified Lover Boy", potrebbe rompere di nuovo il sistema discografico statunitense, ormai un riflesso incondizionato nelle ultime uscite.