È passato nemmeno un mese dalla tragedia di Corinaldo, nella quale sono morte sei persone, tra i quali cinque ragazzi e una mamma che aveva accompagnato sua figlia al concerto di Sfera Ebbasta. Nella discoteca Lanterna Azzurra per un deejay-set che non è andato come doveva.

Se generalmente Sfera Ebbasta evita di rispondere alle provocazioni che gli scrivono su Instagram, all’ultima che recitava "Mettiti una grande maschera e vai a fare lo spazzino. Fai danni ogni volta, dove stai tu succedono stragi per sentire uno schifo di canzone. Vergognati", ha replicato duramente, rilanciando con forza: “Mettiti un palo in c**o e fai finta di essere una bandiera”.

L'ultimo messaggio dopo la tragedia di Corinaldo

Dopo la tragedia di Corinaldo, Sfera Ebbasta ha lasciato un messaggio sul suo profilo Instagram, nel quale ribadiva il dispiacere per l'accaduto e i buoni propositi per un nuovo anno alle porte:

Sono stati giorni di silenzio e riflessione, anche per me. Non è facile trovare le parole giuste, non esistono parole giuste per descrivere il dolore che questa tragedia ha creato. Tutto quello che è successo mi ha stravolto, sapere che tutte quelle persone erano lì per me, per divertirsi insieme a me, non mi dà pace. In questi giorni ne ho sentite di ogni, anche contro di me, ma non è mia intenzione esprimermi sulle cattiverie che ho dovuto ascoltare, purtroppo si commentano da sole. Tutto ciò che ho provato e che provo, tutto quello che sto facendo e che ho in mente di fare rimarrà privato. Porterò per sempre nel cuore e sulla mia pelle il ricordo di queste persone. Ci tengo a ringraziare la mia famiglia, i miei amici e tutti i fan che mi sono stati vicini in questi giorni. Il 2018 è stato un anno pieno di emozioni per me e tutto questo non sarebbe stato possibile senza di voi, grazie davvero!
Ci si vede ai concerti in giro per l’Italia, sono pronto per affrontare questo 2019 con ancora più grinta e passione di prima.