Ogni tanto fa capolino nel mondo dell'industria discografica italiana la "battaglia" dei diritti tra Siae e Soundreef, con la prima che è la storica società preposta alla protezione e all'esercizio dell'intermediazione del diritto d'autore in Italia e la seconda ne è il principale competitor da quando è caduto il regime monopolistico. E in questi anni alcuni artisti hanno trasmigrato da una piattaforma facendo dei diritti un vero e proprio campo di battaglia. Il primo nome di rilievo fu quello di Fedez che di fatto diede il via libera a uno spostamento verso la società inglese, dove si sono spostati, tra gli altri Gigi D'Alessio, J-Ax, Fabio Rovazzi ed Enrico Ruggeri.

La battaglia tra Soundreef e Siae

In queste ore è stato annunciato, però, un altro spostamento massiccio, non tanto nei numeri, che sono sempre a favore della Siae, ma di peso specifico. Sono anni ormai che il rap è diventato il genere più ascoltato se guardiamo alle classifiche, prima esclusivamente quelle di streaming e adesso anche quelle ufficiali FIMI, che da mesi ormai vedono un vero e proprio dominio, soprattutto da quando hanno preso in considerazione proprio gli abbonamenti a Spotify. E proprio questo spostamento ha probabilmente portato Soundreef a cercare una spalla nel genere.

Chi passa a Soundreef

Alcuni tra i principali rapper italiani, quindi hanno deciso di saltare la barricata e tentare la strada Soundreef per la gestione delle royalty relative all'utilizzo online della loro musica. A partire dall'1 gennaio artisti come Sfera Ebbasta, Guè Pequeno, Marracash, Charlie Charles, Shablo, Ernia, Rkomi, FSK Satellite, Drefgold, Samurai Jay, Daves the Kid, Rosa Chemical, FishBall, Sac1 e Ackeejuice Rockers entrano a far parte del roster della società capitanata da Davide D'Atri. Nei giorni scorsi tra coloro che avevano annunciato il passaggio c'erano anche il duo di produttori Takagi & Ketra, Federica Abbate, i Boomdabash e Danti, portando la portata della piattaforma a più di 8 miliardi e mezzo di stream su Spotify e più di 4 miliardi di visualizzazioni su YouTube.