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Doja Cat perde 500 mila follower su Instagram e si sfoga: “Ora mi sento libera”

Doja Cat si è detta molto più libera dopo che mezzo milione di fan l’hanno defollowata da Instagram a seguito di alcuni litigi con la sua fanbase.
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A cura di Redazione Music
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Doja Cat (Getty Images)
Doja Cat (Getty Images)

Doja Cat ha festeggiato la perdita di centinaia di migliaia di follower su Instagram spiegando di sentirsi finalmente libera e di essersi riconnessa con le persone che contano veramente. Qualche settimana fa la cantante aveva litigato con la sua fanbase accusandoli di non essere autentici. La critica era arrivata quando i fan avevano chiesto una sorta di atto di devozione nei loro confronti a cui lei, in una diretta Threads, si era sottratta, spiegando di non conoscerli neanche. Alcuni fan, inoltre, avevano criticato la sua relazione con J Cyrus, uno streamer accusato di molestie sessuali da parte di alcune donne.

La cantante aveva risposto che non le importava il loro giudizio: "Non me ne frega niente di quello che pensate della mia vita personale, non me n'è mia fregato e mai me ne fregherà. Addio". Dopo l'abbandono di centinaia di migliaia di fan, quindi, Doja Cat, che al momento conta comunque 25 milioni di follower sulla piattaforma di Meta, ha pubblicato una storia in cui si dice contenta che molti abbiano deciso di non seguirla più, rendendola più libera (sic): "Vedere tutte queste persone che smettono di seguirmi mi fa sentire come se avessi sconfitto una grande bestia che mi ha trattenuto per così tanto tempo – ha detto la cantante -. Mi sento come se potessi riconnettermi con le persone che contano davvero e mi amano per quello che sono e non per quello che ero. Mi sento libera".

Nelle scorse settimane, lo scontro coi fan aveva raggiunto livelli molto alti. Il litigio aveva riguardato vari campi, come il suo nome reale, che aveva chiesto di non usare – soprattutto agli account che lo tenevano come nome sui social -, sia il nome che la fanbase si era imposta. Doja Cat aveva chiesto di non usare il suo nome di battesimo: "Fare del mio nome il vostro soprannome online fa schifo" aveva twittato, prima del litigio sul nome "Kittenz" – con cui si riconoscono i suoi fan – che secondo lei era un nome dato da adolescente ubriaca, specificando che la sua fanbase non dovrebbe cercare per forza di attribuirsi un nome: "Se vi definite ‘Kitten' o ‘Kittenz', significa che dovete chiudere quel telefono, trovarvi un lavoro e aiutare i vostri genitori con i lavori di casa.

Intervistata da Harper’s Bazaar per la copertina di settembre, la cantante ha specificato: "La mia teoria è che se qualcuno non mi ha mai incontrato nella vita reale, allora, inconsciamente, per loro non sono reale. Quando le persone si incontrano con qualcuno che non conoscono nemmeno su Internet, in un certo senso pensano di essere proprietarie di quella persona. Pensano che quella persona appartenga a loro. E quando quella persona cambia drasticamente, c'è una risposta shock che è quasi incontrollabile. Ho accettato che è quello che succede, per questo mi metto e tolgo le parrucche, mi rado la testa o le sopracciglia. Ho tutta la libertà del mondo". E sempre alla rivista americana ha spiegato: "Penso di meritare l'amore e il rispetto delle persone che amo e rispetto – e immagino che il rispetto significhi cose diverse per alcune persone.

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