Taylor Swift vince in tribunale contro il Dj David Mueller, accusato di averle infilato le mani sotto la gonna e di averle palpato il sedere dopo un suo concerto a Denver nel 2013. La cantante ha ricevuto come risarcimento un dollaro, considerato una cifra simbolica che aveva chiesto lei stessa a inizio processo. La vicenda controversa dura da più di quattro anni, da quando lei aveva denunciato pubblicamente il Dj che, di contro, l'aveva trascinata in tribunale chiedendo 3 milioni di dollari di risarcimento per calunnie.

La reazione della cantante pop è stata la medesima. Il processo, diviso in due fasi, ha visto entrambe le sentenze favorevoli alla Swift. Il giudice del tribunale di Denver, William Martinez, ha respinto la causa del dj e nel verdetto ha condannato Mueller a pagare alla cantante un dollaro di risarcimento danni per molestie sessuali. Una figuraccia che potrebbe costare al Dj il licenziamento dall'emittente radiofonica per cui lavora.