Stando alla biografa ufficiale, David Bowie avrebbe pianificato la sua morte scegliendo il suicidio assistito. Lesley-Ann Jones, giornalista inglese e biografa del Duca Bianco, morto a New York il 10 gennaio 2016 dopo una malattia scoperta solo 3 mesi prima di morire, lo ha rivelato in una intervista radiofonica alla Bbc.

La rivelazione della giornalista

Lesley-Ann Jones, nel corso dell'intervista, ha rivelato alcuni dettagli su quelli che sono stati gli ultimi giorni di vita di David Bowie. Il grandissimo artista aveva intenzione di proteggere i suoi cari e la sua famiglia ed è per questo che si è lasciato aiutare da un equipe di fedelissimi che, rivela la giornalista, resteranno per sempre segreti.

Voleva proteggere i membri della sua famiglia e la loro privacy. Non riveleremo mai chi l'ha aiutato in questa missione e come è stata compiuta, ma sicuramente non ha voluto coinvolgere amici e familiari. Lui ha voluto proteggere la famiglia anche per motivi legali: la procedura del suicidio assistito non è permessa in gran parte degli Stati Uniti, compreso lo stato di New York.

David Bowie scoprì di avere il cancro 3 mesi prima di morire

David Bowie scoprì di avere il cancro 3 mesi prima di morire. I dettagli sono contenuti in "David Bowie: The Last Five Years" ("David Bowie: gli ultimi cinque anni"), un documentario prodotto dalla BBC in cui è stato rivelato che il cantante sarebbe venuto a conoscenza che il cancro era terminale solo tre mesi prima di morire. Il regista del video Johan Renck: "Ho scoperto solo successivamente che la settimana in cui abbiamo girato era quella in cui si rese conto che non c'era più niente da fare (…) che la malattia aveva vinto". La morte di Bowie, arrivata all'improvviso, colpì duramente il mondo della musica.