Il cantante David Blank, corista anche con Laura Pausini ha denunciato su Instagram una disavventura avvenuta con la Guardia di Finanza mentre tornava dalla manifestazione milanese "Black lives matter" in ricordo di George Floyd. Lo ha denunciato lui stesso in un video su Instagram in cui ha parlato di un controllo strano da parte di una pattuglia della Guardia di Finanza. Il ragazzo ha postato alcuni video, rilanciati anche da colleghi come Sergio Sylvestre, vincitore della quindicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, e dalla youtuber Grace on your Dash, in cui, appunto, denuncia una serie di domande insistenti, lasciando intendere che avessero a che fare con il colore della sua pelle.

La richiesta del permesso di soggiorno

"Ero in piazza Sempione in bici per i cavoli miei e passa la Guardia di Finanza e poi rigira e torna e ‘Ohi' .- racconta il cantante -, io non ho risposto perché non sono un cane, ‘ohi ce l'ho con te', mi dicono, allora mi giro e dico "Scusi?". Mi fermano e mi chiedono i documenti e mentre mi chiedono i documenti, mi chiedono da dove vengo e gli rispondo che vengo dalle Marche, mi chiedono se ho la cittadinanza e gli dico di sì, poi mi chiedono il permesso di soggiorno e gli dico che non ce l'ho perché ho la cittadinanza. Poi mi chiedono specificatamente da dove vengo e gli dico che sono nato a San Severino Marche".

La discussione con gli agenti

A quel punto, gli agenti gli avrebbero chiesto che lavoro facesse: "‘Faccio il cantante', dico, ‘Quindi lavori nei locali etc?' e per legittimare il mio lavoro dico di aver fatto il corista per Laura Pausini, così posso mostrare una foto etc" continua il cantante che effettivamente è stato tra i coristi di alcuni tour della cantante, compreso il tour mondiale di "Fatti sentire" cominciato con il concerto evento al Circo Massimo. Il cantante continua il suo racconto sottolineando come gli agenti continuino a dargli del tu: "con un tono come se fossi un bambino del cazzo, come se avessi 15 anni, va bene che ho la faccia da pischello, ma vabbe… Mi chiedono se ho una foto con la Pausini e intanto l'altro mi chiede come faccio a lavorare in questi giorni e rispondo con i 600 euro che mi dà il governo ‘Eh, ma vivere a Milano con 600 euro…', ‘Cioè vivo qua, sono i soldi che ci dà il Governo, vuoi andare da Conte a dirgli che i soldi non bastano per vivere a Milano?'". Il video continua con altre domande strane e le scuse pubbliche per il video lungo: "Scusate, ma questo sfogo l'ho dovuto fare pubblicamente" ha chiuso il cantante.