harding

La serata finale del Festival di Sanremo non poteva aprirsi in maniera più maestosa. L’Ariston regala un momento di grande spettacolo grazie al maestro d’orchestra Daniel Harding. Il suo talento indiscusso lo ha portato ad entrare nella National Youth Orchestra, a soli 13 anni. Il maestro delizia la platea con “la cavalcata delle valchirie” di Wagner. Quest’anno infatti, ricorre il bicentenario dalla nascita sia di Verdi che di Wagner. Fazio sottolinea che spesso chi ama uno dei due compositori non ama l’altro perché vengono reputati davvero distanti. Harding, invece, spiega che la musica non è calcio o politica. Verdi e Wagner sono due grandi compositori con storie diverse, ma tutti e due hanno sperimentato soluzioni molto simili. Nella musica ci sono più cose che uniscono che cose che dividono. Il maestro definisce la musica ciò che gli ha cambiato la vita e il suo lavoro quello più bello del mondo. Fazio, infine, gli chiede se si possa amare generi musicali differenti e la risposta di Harding non lascia adito ad alcun dubbio:

“Ho un figlio di 7 anni che ascolta prima Puccini e un attimo dopo Lady Gaga e per lui è uguale perché entrambe gli danno piacere”

Prima di andare via, regala una nuova emozione al pubblico dell’Ariston eseguendo la marcia trionfale dell’Aida di Verdi.