Damien-Rice
in foto: Damien Rice

Otto anni di silenzio discografico che si interromperanno il prossimo 4 novembre, quando Damien Rice pubblicherà il suo terzo album "My Favourite Faded Fantasy" che arriva dopo i successi di "O" e "9", che ne hanno fatto uno dei songwriter europei più amati, nonostante questi otto anni. Un affetto che l'Italia gli ha mostrato lo scorso febbraio quando il cantante irlandese è stato uno dei protagonisti stranieri del Festival di Sanremo, dove cantò "Cannonball" e "The Blower's Daughter", due dei suoi maggiori successi. Un amore che il cantante pare abbia voluto ricambiare. Qualche giorno fa, infatti, sono state annunciate le date del suo tour europeo che partirà proprio da Milano, il 23 ottobre al Gran Teatro Linear4Ciak di Milano.

Quelle del capoluogo lombardo sarà l'unica data italiana del tour, ma segna senza dubbio un ritorno importante e atteso per un artista capace di emozionare sempre il suo pubblico che attende di potersi fare un'idea di dove andrà a parare questa volta Rice, i quale ha affidato la produzione dell'album al guru Rick Rubin e di cui si aspetta di sentire il primo singolo "I Don’t Want To Change You".

Il cantante irlandese ha esordito nel 2002 con "O", appunto, che è rimasta 80 settimane nella UK Top Album Chart e 10 nella Billboard 200, vendendo oltre 2 milioni e mezzo di copie in tutto il mondo (1 milione solo in UK). Proprio nel suo album d'esordio è presente "The Blower’s Daughter", che all'epoca fu scelta come colonna sonora del film candidato agli Oscar del 2004 "Closer". Quattro anni dopo, nel 2006, esce, invece, "9" che conferma le doti dell'irlandese, che è tra i nominati dei Brit Awards.

La sua attività musicale si sposa anche con quella benefica, appoggiando campagne sui diritti civili, come quando pubblico il singolo "Unplayed Piano" a supporto della campagna Free Aung San  Suu Kyi 60th Birthday Campaign.