1.588 CONDIVISIONI
19 Aprile 2022
09:56

Damiano dei Maneskin risponde agli hater dopo il Fu*k Putin al Coachella: “Benvenuti in Italia”

Damiano dei Maneskin ha risposto alle critiche degli hater dopo la presa di posizione a favore dell’Ucraina durante il Coachella.
A cura di Redazione Music
1.588 CONDIVISIONI

Durante l'esibizione al Coachella Damiano dei Maneskin aveva anticipato l'ultima canzone, l'inedito Gasolina, con un discorso tratto da Il grande dittatore di Charlie Chaplin, con la bandiera ucraina alle spalle e nel mezzo della canzone aveva urlato Fuck Putin, politicizzando l'esibizione e prendendo una posizione di pace sull'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Come è noto, la presa di posizione su argomenti caldi da parte degli artisti porta con sé sempre un bel po' di scocciature, critiche, e hater che anche questa volta non sono mancate. Damiano e i Maneskin, infatti, sono stati presi di mira da un po' di insulti ma il cantante ha voluto rispondere ad alcuni, compreso uno di Chef Rubio.

Durante il set di 45 minuti al Coachella, la band italiana aveva regalato un repertorio che mescolava pezzi propri e qualche cover (come "Womanizer" di Britney Spears e "I wanna be your dog" di Iggy Pop e degli Stooges), oltre a successi come "Beggin'", "I wanna be your slave" e "Zitti e buoni", canzone con cui si sono aggiudicati Festival di Sanremo e Eurovision). L'ultima canzone era "Gasoline", brano scritto per la campagna del Global Citizen #StandUpForUkraine in segno di supporto all'Ucraina, ma prima Damiano aveva voluto recitare a memoria un riassunto del discorso finale che Charlie Chaplin fa alla fine de Il grande dittatore. Un messaggio di pace con alle spalle la bandiera ucraina: La libertà che hanno tolto alle persone, tornerà alle persone. I dittatori muoiono, ma la libertà non morirà mai. Non vi consegnate a questa gente senza anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini! Avete il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una meravigliosa avventura. Usiamo il nostro potere, restiamo uniti" aveva detto il cantante.

Durante l'esibizione, poi, si era anche lasciato andare a un Fuck Putin, per chiarire ancora meglio la propria posizione, che come immaginabile gli ha portato qualche critica sui social. Critiche a cui Damiano ha risposto in vari modi. Su Instagram ne ha fatto un collage nelle storie e poi ha scritto: "Benvenuti in Italia", mentre su Twitter il cantante ha risposto direttamente e in maniera ironica. A Chef Rubio, per esempio, che lamentava meno attenzione per la Palestina il cantante ha scritto: "Per me doppia salsiccia" ironizzando sul lavoro di Rubio, mentre a un altro utente che scriveva che il successo della band negli Usa fosse falso ha scritto: "Infatti c'avete ragione". Nei giorni scorsi, annunciando il tour mondiale, la band aveva spiegato di aver cancellato le date in Russia a seguito dello scoppio della guerra.

1.588 CONDIVISIONI
Maneskin al Coachella Festival, il grido di Damiano: “Ucraina libera, fuck Putin”
Maneskin al Coachella Festival, il grido di Damiano: “Ucraina libera, fuck Putin”
402 di Videonews
Il Parlamento ucraino loda i Maneskin per il
Il Parlamento ucraino loda i Maneskin per il "Free Ukraine, Fuck Putin" al Coachella 2022
Maneskin al Coachella Festival, il discorso di Damiano poi il grido:
Maneskin al Coachella Festival, il discorso di Damiano poi il grido: "Ucraina libera, fuck Putin"
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni