Fiorella Mannoia ha già vinto il Festival di Sanremo per i bookmaker, in lavagna la quota crolla rispetto alla partenza, da 3 a 1.8 volte la posta.
È bastata la prima serata del Festival di Sanremo 2017 per far capire a tutti di essere davanti a una competizione già scritta a favore di Fiorella Mannoia. La sua canzone "Che sia benedetta", scritta da Amara e da S. Mineo, è stata la più apprezzata e la più discussa e per i bookmaker appare certa e scontata la sua vittoria nella serata finale del prossimo 11 febbraio. Fiorella Mannoia partiva già con i favori dei pronostici, quotata 3 volte la posta, ma dopo la prima serata l'offerta quasi si dimezza; adesso puntare su Fiorella Mannoia vale 1,8 volte la posta.
Tra le altre variazioni di quota colpisce quella di Ermal Meta: il cantante albanese era proposto a 15 prima di iniziare, ma dopo la prima serata è sceso a 7. Resta stabile Elodie mentre Giusy Ferreri, Ron e Clementino, i tre a rischio eliminazione, vengono adesso offerti rispettivamente a 21, 31 e 67 volte la posta.
Che sia benedetta, la canzone di Fiorella Mannoia a Sanremo
"Che sia benedetta" è un testo di Amara e S.Mineo. È una canzone che parla della vita, degli sbagli e delle scuse mai date, della volontà di tenersi stretta nonostante tutto una vita che "incoerente e testarda", resta comunque perfetta. Il suo nuovo album "Combattente" è uscito il 4 dicembre e sarà ristampato includendo anche il brano presentato al Festival di Sanremo 2017.
Ho sbagliato tante volte nella vita Chissà quante volte ancora sbaglierò In questa piccola parentesi infinita quante volte ho chiesto scusa e quante no. È una corsa che decide la sua meta quanti ricordi che si lasciano per strada Quante volte ho rovesciato la clessidra Questo tempo non è sabbia ma è la vita che passa che passa. Che sia benedetta Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta Siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta Tenersela stretta Siamo eterno siamo passi siamo storie Siamo figli della nostra verità E se è vero che c’è un Dio e non ci abbandona Che sia fatta adesso la sua volontà In questo traffico di sguardi senza meta In quei sorrisi spenti per la strada Quante volte condanniamo questa vita Illudendoci d’averla già capita Non basta non basta Che sia benedetta Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta Siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta a tenersela stretta A chi trova se stesso nel proprio coraggio A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio A chi lotta da sempre e sopporta il dolore Qui nessuno è diverso nessuno è migliore. A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero A chi resta da solo abbracciato al silenzio A chi dona l’amore che ha dentro Che sia benedetta Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta A tenersela stretta Che sia benedetta.