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Cristina D’Avena: “Rimpiango di non aver fatto recitazione. In gara a Sanremo? Oggi sarei pronta”

Cristina D’Avena ha raccontato a Fanpage.it il suo nuovo album, l’amore del pubblico, le collaborazioni, qualche rimpianto e la voglia di Sanremo.
A cura di Francesco Raiola
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Cristina D'Avena
Cristina D'Avena

Per festeggiare i 40 anni di carriera, Cristina D'Avena si è regalata un altro cofanetto con cover dei suoi brani storici, inediti e rarità. E, ovviamente, molti duetti, come quelli con Orietta Berti, Lorella Cuccarini, Albe, Myss Keta, Elettra Lamborghini, Alfa, Cristiano Malgioglio, Jr Stit e Dj Matrix & Amedeo Preziosi. Voce che ha accompagnato varie generazioni, grazie alle sigle dei cartoni animati, D'Avena ha raccontato a fanpage.it come sono passati questi 40 anni, l'amore del pubblico, per le sue canzoni, qualche rimpianto e anche la voglia di tentare Sanremo

Com'è essere Cristina D'Avena, oggi?

Io sono una persona normalissima, molto umile e che ha tanto bisogno di adrenalina, di energia, di forza, in più caratterialmente ho bisogno di coccole. E questo lavoro meraviglioso che faccio mi dà proprio la possibilità di dare e prendere le coccole, quindi di dare energia o di prendermi l'energia di chi mi vuole bene, di tutto il pubblico che mi ama, che canta le mie canzoni, che viene ai miei concerti, che virtualmente mi abbraccia e mi bacia di continuo. Di tutto ciò sono molto felice.

E per questo Il sogno continua, per citare il suo ultimo album.

Il sogno continua, mamma mia, che bello! E adesso abbiamo realizzato questo cofanetto in cui sono andata ad ascoltarmi brani che non ascoltavo da quarant'anni, ma anche canzoni che non ho mai inciso, siamo andati alla ricerca di materiale per cultori e collezionisti, di brani che non troveranno da nessuna parte e delle rarità che possono trovare solo nel cofanetto.

Come nasce Hamtaro con Myss Keta?

Con la Myss il mio Hamtaro, adesso, è diventato di un sexy… Il mio cricetino è diventato di un sexy che non può immaginare. Lei è stata è stata veramente fantastica.

Ma come entrare nel suo mondo?

Non so dirti se sono entrata io nel suo o è entrata lei nel mio. Io ci sono entrata sicuramente, ma anche lei, cantando il ritornello di Hamtaro, ci è entrata, è stato uno scambio, una cosa particolare, bella.

Anche il lavoro che fanno loro per entrare in canzoni come le tue non deve essere facile. In che modo lo fanno? Come li aiuti?

Guarda, io dico a tutti la stessa cosa, che sembra una frase fatta, ma è la verità: cerca di tornare indietro nel tempo, cerca di non essere la persona di oggi, ma di essere la bimba o il bimbo di ieri, e di cantarlo con quello spirito perché è giusto che sia così. È giusto che il personaggio nell'anima rimanga lo stesso, poi è normale che cantandola nel 2022 i personaggi si rinnovano perché per fortuna la mia musica, facendo anche tanti concerti, si rinnova sempre. I miei personaggi fanno parte sì della nostra nostalgia, ma sono personaggi super attuali che i ragazzi giovani cantano, ballano, mettono come suonerie nei cellulari perché sono super attuali.

In questa ricerca è fatto per trovare una vita inediti, eccetera, quanto materiale trovato?

Abbastanza, ne volevo di più, però non sono riuscita a trovarne tanti altri, ma ho trovato delle rarità e delle chicche incredibili. Io mi auguro davvero che piaccia al pubblico e di avere fatto un bel regalo ai collezionisti e non vedo l'ora di leggere le loro recensioni proprio perché secondo me qualche brano li farà lacrimare.

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Che pubblico trovi in questi ultimi anni?

Un pubblico vario, di tutte le età: vengono le nonne coi nipoti, i giovani coi figli e i ragazzini stessi. Ho fatto un concerto a Ravenna l'altro giorno in cui sono venuti a chiedermi l'autografo dei ragazzini di 13-14 anni che ascoltano l'ultima sigla di Holly e Benji, scritta da Mark & Kremont. Insomma, loro sono super fan di questo cartone, quindi mi chiedono autografi, foto, mi amano molto e a me questa cosa fa impazzire. Ti rendi conto che anche le nuove generazioni ti ascoltano, sono incuriositi, guardano i cartoni, vengono ai concerti e questa cosa mi fa stare bene, vuol dire che quello che faccio arriva.

Tu con quale musica sei cresciuta, cosa ti piaceva ascoltare?

Da piccolina guardavo la Disney e ne ascoltavo tutte le musiche. Avevo 45 giri, cassette, ero appassionata di tutto, andavo coi miei genitori al cinema appena usciva un cartone della Walt Disney, ero innamorata di quei film. Poi conta che io sono sempre stata allo Zecchino d'Oro, ho sempre cantato là e non ti nego che alla fine ascoltavo e cantavo quelle canzoni; facendo tanti concerti, tanti spettacoli, andando sempre a lezioni di canto all'Antoniano, alla fine mi cantavo quasi sempre quelle, quindi sapevo tutto sullo Zecchino e un po' meno sulle altre cose.

E oggi, invece che musica ti piace ascoltare?

Tutta la musica. Accendo la radio e ascolto tutto quello che c'è, anche canzoni nuove, artisti nuovi, musica nuova, pure quella che non capisco, in realtà. Tra i vari featuring ho chiamato con me anche Jr Stitt, famosissimo su TikTok e Alfa, che è un giovanissimo rapper e in effetti Pokemon e Dragon Ball me le hanno riarrangiate loro e lo hanno fatto in maniera molto diversa da quella che mi aspettavo, perché la musica effettivamente è cambiata. È un po' più vuota: mentre la musica degli anni 90 era ricca di strumenti, invece adesso è un pochino più minimal, quindi mi è piaciuto mettermi in gioco e farmi riarrangiare brani così importanti da due ragazzi molto giovani, mi auguro piaccia anche al pubblico.

Qual è la canzone che ami più cantare?

Amo tantissimo Sailor Moon, mi piace da morire quando la canto, ma anche Occhi di gatto perché è super attuale, infatti i bambini la cantano tutta, la conoscono benissimo, ma ce ne sono tante, pensa anche a Kiss Me Licia che canto sempre ai concerti, ma la faccio con un arrangiamento molto dolce, melodico, moderno, sembra quasi una canzone dei Coldplay. Io con le mie canzoni mi diverto, le faccio riarrangiare anche in versione rock, swing, pop, melodico e prendo spunto da tutte le canzoni che ascolto, anche dei più giovani, perché amo farmi ascoltare dai giovani.

In quarant'anni di carriera non ricordo molte polemiche su di te, cosa non facile per una persona con una popolarità enorme come la tua. Come mai? 

Qualche polemica ci sarà anche stata, però sai cosa? Io sono sempre stata molto coerente nella mia vita, sul lavoro. Ci ho creduto molto, ci credo e porto avanti la mia musica con molto orgoglio. Sai, queste sono canzoni con le quali noi cresciamo e quindi secondo me si va a toccare un tasto troppo particolare, troppo intimo della nostra vita e fai fatica poi a fare polemica, a essere cattiva su qualcosa che in realtà canti perché ti fa stare bene, perché ti dà dolcezza, ingenuità. Quando canti le canzoni dei cartoni è come se un bimbo cantasse con te e hai fatica ad aggredire un bimbo che ti canta Kiss Me Licia. A me è capitato che qualcuno mi abbia criticato, però poi alla fine si smorza lì. Che cosa puoi dire? Che non ti piace? Che sono sempre le stesse? Che sono canzoncine? Ma non mi sembra, anche perché abbiamo fatto dischi di platino, d'oro, quindi vuol dire che il pubblico le ascolta. Sono sempre stata una persona semplice che ha sempre fatto cose semplici.

E anche molto riservata, non ricordo neanche tanto gossip su di te, no?

Perché mi riguardo molto, proteggo molto la mia vita privata, credo che nella vita tu debba venire fuori non per il gossip ma per quello che vali.

A volte capita che succeda tuo malgrado…

Lo so, però io sono stata abbastanza fortunata in questo, sono riuscita a proteggermi molto.

Qualche anno fa mi dicessi che non avevi rimpianti. Me lo confermi anche oggi che non c'è niente che avresti fatto diversamente?

Un rimpianto c'è, quello di non essermi concentrata anche sul teatro. Qualche film mi sarebbe piaciuto farlo, mi piace la recitazione. Mi sono concentrata totalmente sulla musica e invece mi sarebbe piaciuto anche fare qualcos'altro, sai, avevo fatto Licia e mi era piaciuto tanto, potevo anche continuare con qualche corso di recitazione.

Pensi che sia tardi, ormai?

Nella vita non è mai tardi, credo che se tu hai voglia e ti piace una cosa, perché non provarci? Potrei comunque continuamente propormi e magari perfezionarmi, perché no! Certo, se l'avessi fatto a 30 anni sarebbe stato meglio, avrei fatto qualche film, mi avrebbero dato qualche parte. Questo mi dispiace un po', perché mi sono concentrata magari su una sola cosa, invece avrei potuto sia cantare che perfezionare anche la recitazione.

Hai detto che non faresti mai un reality, se dovessi condurre un programma, invece, che tipo di programma sarebbe?

Sicuramente un programma musicale, un programma in cui si sfidano delle squadre, dove ci sono i giovani, dove ci si possa divertire, sono una persona alla quale piace divertirsi, amo tanto sorridere. Quando mi dicono che devo sorridere di meno chiedo "Cosa, scusa?". E mi è capitato, eh!

Di chiederti si sorridere di meno?

Sì, e gli ho chiesto se stessero scherzando! Io sorrido perché è il mio modo di essere, se non ti piaccio non faccio più questa cosa, e infatti non l'ho più fatta!

Hai programmi nel cassetto?

Ci sono delle proposte. A dicembre parteciperò al programma di Alba Parietti "Non sono una signora", come giurata e partirà da dicembre su Rai2 e poi ci sono altre cose che però non si possono ancora dire.

Hai abbandonato qualsiasi possibilità di partecipare con un inedito a Sanremo?

Se capita perché no, non mi tiro indietro, ti dico la verità. Ad oggi non mi è capitato ancora nulla tra le mani di così importante, che mi spingesse verso il Festival però perché no! Mentre prima ti avrei detto assolutamente no adesso, invece, un po' di voglia ce l'avrei anche. Io ho sempre fatto tutto in maniera molto casuale, quindi se dovrò andare a Sanremo, lo farò.

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