Cristina D'Avena non rinuncia all'idea di tornare sul palco del Festival di Sanremo ma non come ospite, bensì in gara. Le prove generali possono essere quelle di qualche settimana fa quando la cantante, famosa in tutto il paese per essere la voce di alcune delle sigle di cartoni animati più amati da varie generazioni, si è confrontata con un pezzo pop, forse uno dei più pop presentati sul palco dell'Ariston. La D'Avena, infatti, è stata tra le protagoniste del venerdì sera, la quarta serata, quella dei duetti, quando ha accompagnato Shade e Federica Carta nella loro "Senza farlo apposta", ritornando su quel palco a qualche anno di distanza dalla sua prima apparizione, nel 2016 quando a furor di popolo Carlo Conti la chiamò come ospite.

Eppure la cantante sogna di poter tornare all'Ariston in gara, spiazzando un po' tutti. Lei, infatti, vive la situazione di essere un punto di riferimento per una certa generazione, da una parte, ma dall'altra il problema di non essere identificata con il mondo del pop. Qualche anno fa ai microfoni di Fanpage.it disse: "A me piace fare quello che faccio e lo faccio con molta passione, ho cominciato a 17 anni e non ho mai smesso. Alla fine mi sono trovato sempre a mio agio in questo mondo, lo faccio con talmente tanta passione che non mi manca tanto non aver fatto la cantante di musica pop leggera, anche perché lo posso sempre fare".

Intervistata da TgCom la cantante torna sulla canzone leggera e sul Festival di Sanremo e sul duetto con Shade e la Carta: "Sono molto felice. Tra noi c'era un grande feeling indipendentemente da Sanremo. Le canzoni pop in realtà io le canto, ma non le ho mai portate fuori dai miei live. Non per paura, ma perché non l'ho mai fatto. Alla fine ho accettato" mentre sul ritorno a Sanremo dice: "Mi è piaciuta molto questa esperienza, mi sono divertita ed emozionata. Ci dovrei pensare, dovrei cantare un brano nelle mie corde, ecco se dovesse arrivare un pezzo pazzesco magari sì. La sigla del cartone è un mondo a parte, è un'altra cosa".