Una fama raggiunta attraverso tormentoni social come "Fareshi", "Dondure" e "Suwoo", ma che non ha portato Ski e Wok, nomi d'arte di Vittorio Polazzo e Andrea Mazzanti, al successo nella loro carriera musicale. Due meteore in grado di polarizzare l'opinione degli artisti sui social, dividendoli tra chi ha surfato sull'onda della notorietà, e chi li ha descritti sin dal primo giorno come delle maschere carnevalesche per i social. Solo due settimane fa avevano pubblicato un brano in collaborazione con Ketama126 "Ninna Nanna", un singolo che per adesso non aveva ancora spiccato il volo, rimanendo sotto i 150mila ascolti su Spotify. Nelle ultime ore è arrivata la notizia che Wok è ricoverato in coma farmacologico, riferita dallo stesso Ski, che ha postato delle storie sul loro profilo Instagram condiviso, rivolgendo un messaggio di speranza e chiedendo ai fan di rispettare il dolore suo e di tutta la famiglia.

Il singolo con la Dark Polo Gang

"Un anno di hype" potrebbe essere il titolo del 2020 di Ski e Wok, il duo trapper di Roma che negli ultimi 12 mesi è riuscito a scalare le classifiche social, meno quelle musicali, attraverso la loro immagine, i loro tormentoni. Su tutti "Fareshi", "Dondure" e "Suwoo", integrato anche nello slang sia di alcuni artisti del rap game, sia di personaggi dello spettacolo, rapiti dal suono delle parole, meno dal loro significato. Il loro arrivo nella scena si deve anche alla frequentazione con due personaggi noti del mondo romano dell'hip hop, due figure scontratesi in passato, ma che hanno supportato la loro crescita social: Tony Effe e Gallagher. Se con il primo l'amicizia è arrivata anche alla collaborazione pratica nell'album "Dark Boys Club" con il singolo "Dondure", con il secondo la storia diventa più intricata. Gallagher è stato uno dei primi artisti a riconoscere il duo romano, colorato quanto fantasioso, a livello artistico, collaborando con entrambi nel brano "Suwoo", uno dei primi successi della loro carriera musicale con oltre tre milioni e mezzo di visualizzazioni su Youtube.

La rissa con SayanBull e l'intervento di Fedez

Il rapporto con Gallagher è stato uno dei temi dominanti del 2020 di Ski e Wok, dalla condivisione di uno slang para-americano distribuito sui social, alla passione per lo streetwear e soprattutto per i grillz, gioielli che vengono utilizzati per far brillare la dentatura. L'ostentazione continua riversata sui social è stata un'arma a doppio taglio per i tre ragazzi, che lo scorso marzo hanno subito un pestaggio in piena regola. Con un video trasmesso sui social, si potevano osservare i tre ragazzi attaccati da Sayanbull, nome d'arte di Alex Refice, altro personaggio dell'universo trap romano, in compagnia di altre persone. Il video dell'aggressione fece il giro del web, rilanciato anche da alcune pagine su Youtube, come quella di Social Boom. Proprio in riferimento a quel video, intervenne anche Fedez, che oltre a condannare i gesti dei ragazzi per il pestaggio, attaccò la stessa pagina, rea di diffondere contenuti inappropriati e di dare visibilità alla violenza.