Young Signorino si chiama Paolo Caputo, ha 19 anni, proviene da Cesena, ed è uno degli esponenti più chiacchierati della Trap italiana di queste settimane. Un personaggio che è molto discusso, più che per la sua musica, per alcune dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi, nelle poche interviste concesse (quella a Rolling Stone e in tv da Pietro Chiambretti a Matrix) e per i pochi live che ha tenuto e che non sempre sono andati per il meglio. La popolarità del rapper pare arrivare quando Soundwall, sito noto a tutti gli appassionati di elettronica e non solo, pubblica un pezzo in cui tra il serio e il provocatorio lo paragona ad Aphex Twin, mostro sacro del genere (l'elettronica) e personaggio che sfugge alle etichette: l'occasione per questo parallelismo è l'uscita del singolo "Mmh ha ha ha", secondo video del rapper di Cesena, che in breve diventerà a modo suo un tormentone, facendo di YS un piccolo fenomeno del web, al punto che nel suo giro di cover trap anche Dolcenera usa l'iperbole per rifare il pezzo "accostandolo" a Bach.

Il personaggio Signorino

Insomma, nella vita breve del fenomeno Young Signorino esce fuori un quadro che più che musicale è legato al personaggio e alla provocazione. Proprio questo, però, dovrebbe far andare tutti coi piedi di piombo. Tutto ciò che diventa fenomeno è automaticamente argomento di discussione e sempre automaticamente si porta appresso una serie di valutazioni che vanno da quelle che cercano di essere circostanziate (e riguardano le strumentali, la lingua) a quelle proprie degli hater perdendo spesso di vista la musica. Ma forse la musica c'entra poco in generale. C'entra sicuramente la comunicazione che gli è stata costruita attorno, frasi ad effetto, pochissime interviste, atteggiamento punk sul palco e fuori, senza perdere di vista anche il suo essere passato per un centro psichiatrico che dovrebbe far muovere tutti con una certa prudenza.

Orietta Berti, chi?

Young Signorino, comunque, fa un passo avanti e mezzo indietro e così cerca di annacquare la provocazione. Non riconosce Orietta Berti (cosa che scandalizza solo chi non ha idea del fatto che oggi Youtube è uno dei mezzi più amati dai ragazzi e difficilmente lo si troverà tra i correlati di quello che ascolta Young Signorino) ma spiega che la "Dolce droga" di cui parla nell'intervista a Rolling Stone è "la verdura che tengo in mano nel video" e che la canzone è ispirata a Ludovico Einaudi (sic). Chiambretti trova in YS una spalla ideale (chissà che non pensi a lui come ospite fisso) e infila una serie di battute niente male, mentre c'è chi, tra gli ospiti spiega che è impossibile che il trapper sia veramente figlio di Satana, come ha dichiarato sempre nell'intervista a RS.

Le visualizzazioni su Youtube

Intanto continuano i live tribolati del cantante e in programma ce ne sono tanti fino a fine giugno, i suoi video hanno milionate di visualizzazioni ("Mmh ha ha ha" è a oltre 15 milioni, "La danza dell'ambulanza" – che vede la produzione di Big Fish – è a quasi 5 milioni, come "Dolce droga"), e cominciano anche le parodie, come quella di PSNZZT – quelli dello storico mashup tra Moderat e Al Bano e Romina – dal titolo "Death Signorino (RAGNYO mashup)" (ovvero l'unione tra Young Signorino e Death Grips).