"Swisho un blunt a Swishland, bling blaow, come i Beatles" è il verso con cui parte "23 6451", ultimo album di tha Supreme. Il rapper, 18 anni da Fiumicino, è l'ultima delle stelle della scena rap italiana, prossimo primo in classifica, con un dominio totale sulle piattaforme di streaming. Ne parlano tutti, se ne parla ovunque, il suo avatar cartoonesco ha invaso Roma e Milano. Ovviamente nell'ambiente Tha Supreme non aveva bisogno del suo primo album per raccogliere ondate di belle parole; si sprecano i complimenti per un giovanissimo che è riuscito, come pochi, a ribaltare un po' alcuni topos della scena italiana, sia nelle produzioni che nel linguaggio. "Ok, t-h-a Supreme, sono il più misterioso della scena anche se non porterò una maschera da scemo" canta in "Oh 9od", giocando con la sua voglia di non apparire (e infatti è complesso trovare sue interviste recenti, per esempio).

tha Supreme, rapper unico nel genere

Ispirandosi al rap americano, giocando con un'iconografia che è difficile passi inosservata, tha Supreme si è preso la scena di forza, anche grazie a un bel po' di nomi storici che ne hanno appoggiato l'ascesa, spingendolo e usandolo anche per dare ai propri brani un tocco particolare. Orecchiabile come pochi, in grado di scrivere ritornelli che si azzeccano subito in testa, con la lingua usata realmente come strumento, come musica più che per il significato, anche grazie a una sorta di neolingua che mescola italiano, inglese, onomatopeiche.

Cosa significa "Swisho un blunt a Swishland, bling blaow"

Uno dei versi più analizzati è "Swisho un blunt a Swishland, bling blaow, come i Beatles" (in "blun7 a swishland", pezzo più streammato e primo in classifica FIMI), per una serie di motivi, innanzitutto perché rappresenta perfettamente quello che i rapper romano. Aiutandosi con Genius – sito Bibbia del rap mondiale – si potrebbe spiegare così: il blunt è "un sigaro contenente solo cannabis che viene rollato e chiuso in foglie di tabacco essicate", mentre "Swishland" è il luogo immaginario creato da tha in cui fumare, mentre "bling blaow" è un0'espressione che fa riferimento "al bagliore che riflettono i gioielli, termine diffuso principalmente grazie a Gucci Mane", mentre il riferimento ai Beatles può far riferimento sia a quello che rappresenta la band di Liverpool, sia al "Lucy in the sky with Diamonds", album che contiene i diamanti nel titolo e che è stato letto come riferimento all'LSD.

Il significato di "23 6451"

"23 6451" è traducibile con "Le basi" nel linguaggio leet (che usa numeri al posto delle lettere), quello che il rapper utilizza in tutti i titoli dell'album. Diciamo la verità, tha Supreme è un prodotto perfetto per chi ha massimo 20 anni, per il linguaggio che usa, per l'immagine, i suoi, la lingua e anche i temi trattati: dal suo uso delle droghe, alla poca voglia di andare a scuola (che non ha terminato), dalla paranoia alla luna, citata in "M1lano", ma anche nel modo di definirsi, ovvero Moonstar – come nel pezzo "M8nstar" – ovvero rockstar ma declinato con la luna, appunto. Un po' più ostico, invece per chi è più grande, anche se conosce e si muove un po' nell'ambiente.

"23 6451" record in streaming

L'album ha ottenuto un risultato incredibile in streaming, con 13.005.922 stream in un giorno, piazzandosi al secondo posto come risultato globale, secondo solo al Machete Mixtape 4 di Machete che chiuse con 13.081.724 (e che aveva in "Yoshi" pezzo cantato anche da tha uno dei più ascoltati). Il progetto è partito con 7 tracce nella chart Top 200 Global di Spotify e tutti i 20 brani nelle prime 21 posizioni della Top 50 Italia. Un successo annunciato, benché costruito nel tempo, per un lavoro che si avvale di collaborazioni importanti, da Salmo, appunto, a Marracash ("Supreme" è il titolo della canzone in cui collabora con Sfera Ebbasta e che è il più ascoltato di "persona"), passando per Fabri Fibra, Lazza, Dani Faiv, Nayt, Mahmood, Gemitaiz e Madman e della sorella Sara Mattei.

(In una versione precedente si parlava di "Yoshi" come pezzo prodotto da tha, quando è prodotto da Strage)