Uno spray al peperoncino, è stata questa la causa della tragedia che ha visto morire sei persone ad Ancona, prima di una serata di Sfera Ebbasta. Non è la prima volta che le cronache riportano dell'utilizzo di questo spray durante i concerti ma fortunatamente, le altre volte, c'era stato solo un po' d'allarme e al massimo qualche corsa in ospedale senza conseguenze. Questa volta, invece, le dinamiche sono state diverse e hanno portato a un fuggi fuggi generale che ha causato anche decine di feriti tra coloro che erano presenti nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo (in località Madonna del Piano), nel locale.

Il fenomeno Trap

Migliaia di persone, ragazzi, genitori, quindi erano in attesa dell'inizio del concerto del trapper milanese, uno dei fenomeni musicali di questi anni. Sfera Ebbasta, infatti, è l'esponente più famoso della trap, genere musicale che da qualche anno la fa da padrona per quanto riguarda i numeri di vendite e visualizzazioni anche grazie alla capacità di raccogliere attorno a sé un pubblico molto giovane, anche pre adolescenziale che porta spesso a vedere concerti pieni di genitori che accompagnano i propri figli. Per questo la tragedia poteva avere anche numeri maggiori, benché l'orario non fosse congeniale ai bambini.

Chi è Sfera Ebbasta

Gionata Boschetti, vero nome di Sfera, è un ventiseienne di Cinisello Balsamo che lo scorso gennaio ha pubblicato il suo terzo album, "Rockstar", arrivato qualche mese dopo l'esplosione del singolo "Tran tran" che gli ha dato la spinta definitiva, dopo il successo dell'album omonimo. Con "Rockstar" è cambiato tutto, migliaia di dischi tra vendite e streaming, singoli in classifica per settimane, così come l'album e un fenomeno impossibile da non prendere in considerazione anche per l'effetto talvolta controverso delle sue canzoni in cui il disagio giovanile, le origini difficili, il senso di rivalsa si mescolano a temi come sesso e droga. Il cantante, che da poco ha pubblicato una riedizione dell'album intitolata "Rockstar – Popstar Edition", aveva cominciato ieri, da Milano, l'instore che l'avrebbe dovuto portare in giro per l'Italia a promuoverlo. Per il momento non si sa se l'instore tour continuerà.