Da un paio di giorni i fan di Tiziano Ferro stanno osservando il loro cantante preferito sponsorizzare Roberto Casalino, nome che non dovrebbe essergli estraneo, così come non dovrebbe essere estraneo a chiunque abbia acceso la radio in questi ultimi anni: "Sosteniamo la musica nuova!!! Che la felicità non sia mai un errore!!!! In bocca al lupo Roberto Casalino per questo nuovo viaggio" ha scritto il cantante di Latina sulla sua pagina Facebook, dove ha anche sostenuto l'uscita del video del primo singolo estratto dal suo nuovo album: "In bocca al lupo anche col nuovo video!!! Tvb! Tiziano".

Il pop di "Errori di felicità"

La nuova avventura è appunto il nuovo album – di cui ancora non si conosce la data di uscita – di una delle firme più importanti per la musica leggera italiana di questi ultimi anni, autore tra le altre cose di canzoni come "Non ti scordar mai di me" di Giusy Ferreri, "Sul ciglio senza far rumore" di Alessandra Amoroso e "L’essenziale" di Marco Mengoni. Oggi è uscito il primo singolo estratto dall'album "Errori di felicità", pezzo molto pop che va crescendo fino all'esplosione del ritornello in cui il canta: "Lascio andare via le cose migliori, come fossero errori di felicità".

Il significato della canzone

Nel presentare il pezzo il cantante dice: "Nella ricerca della felicità procediamo per tentativi, che chiamiamo ‘errori' quando ci facciamo male. – commenta Roberto Casalino – In realtà sono esperienze che è necessario attraversare. E allora l’errore non viene più vissuto come un fallimento, ma come un’opportunità di crescita. Umana. Emotiva. Interiore".

La carriera di Casalino

Roberto Casalino nasce ad Avellino ma presto si trasferisce a Roma, prima di partire, a 10 anni, per la Germania, dove comincia a cantare, dopo essersi avvicinato alla chitarra mentre era nella Capitale. L'amicizia con Tiziano Ferro nasce quando tornando in Italia si stabilisce a Latina dove comincia a frequentare l'ambiente musicale locale e cantare nel Gospel Vibration Gospel Choir e entrando nella band "Equilibriolabile". Nel 2002 accompagna come corista proprio Ferro nel Rosso Relativo Tour e continua a collaborare col cantante anche quando questi produce il primo album di Giusy Ferreri, scrivendo "Non ti scordar mai di me", appunto e "Novembre". Da lì la sua carriera da autore è un crescendo che lo porta a collaborare con Emma, Francesca Michielin, la Amoroso, ma anche Elisa, Venditti, Guè Pequeno e Fedez fino alla vittoria a Sanremo con Mengoni per cui aveva firmato proprio "L'essenziale". Oltre al lavoro di scrittura, però, Casalino ha alle spalle già due album: "L’atmosfera nascosta"(2009) e "E questo è quanto" (2014).