Alla fine è bastata un'inquadratura in prima serata su Rai1 per far esplodere immediatamente le ricerche e l'interesse per Lorenzo Greco, figlio di Alessandro Greco e Beatrice Bocci. A differenza di suo padre, conduttore televisivo e radiofonico ‘mainstream", lui ha scelto una via alternativa per definizione, almeno dal punto di vista musicale. La band di cui è cantante e frontman, i The Old Blossom, affonda le radici nell'alternative rock ed ha all'attivo già due album, entrambi pubblicati su Spotify.

Da figlio d'arte, non poteva svincolarsi del tutto dalla correlazione con suo padre Alessandro, conduttore radiofonico e televisivo, con l'onere ingombrante di condurre l'ottantesima edizione di Miss Italia, tornata su Rai1 dopo sei anni di esilio dalla Rai.

Chi è Lorenzo Greco

Classe '98, oltre alla vita da musicista studia studia all'Università di Siena e nel frattempo collabora con una agenzia di moda a Firenze. Qualche tempo fa ha rilasciato un'intervista a Il Giornale in cui ha raccontato se stesso e la sua musica e il colpo di fulmine avvenuto qualche anno fa, nel corso di un ascolto improvviso di Hozier in radio: "mi ha aperto un mondo. Ho subito chiesto a mio padre tutte le informazioni sull'artista, sul genere musicale. Ho iniziato a passare notti insonni a studiare l'indie rock, il folk, il soul, ho cercato di capire quei mondi musicali, di informarmi…".

I suoi genitori hanno un ruolo importante nella sua crescita, assecondandolo in tutto e per tutto: "Io ho sempre fatto ascoltare tutto a mio padre che è rimasto impressionato sin da subito per la scrittura dei testi e della musica. Sui testi sono introverso, sono testi personali e non sono propenso a spiegare le canzoni. Il fatto poi di farle ascoltare ai genitori è alquanto imbarazzante perché ti metti a nudo”. Dall'ascolto al palco è un attimo e l'avventura con i TOB – The Old Blossom è iniziata per caso, senza che Lorenzo la scegliesse.

E proprio in relazione al peso di quel rapporto con suo padre, lui non avverte in alcun modo la fatica di essere erede di un volto noto della televisione: “Non ci ho mai pensato e onestamente non credo che questa etichetta possa influenzare il nostro viaggio musicale. Papà è un conduttore e uno speaker non ha comunque contatti con l'industria discografica”.

I progetti per il futuro

Inutile dire che oggi la visibilità per un gruppo può passare, oltre che per l'impegno quotidiano, attraverso talent e programmi televisivi, perché no Sanremo. Cose che Lorenzo Greco non esclude affatto, pur ritenendole realtà distanti: "Per ora questa è la nostra strada. Sanremo lo rispettiamo per l'importanza che ha, però siamo consapevoli che il nostro stile è abbastanza lontano da quello della kermesse. Per adesso nessuno di noi ha voluto intraprendere la strada di un talent, ma i percorsi della vita sono misteriosi e non si può mai sapere”.