La rosa dei giudici di X Factor 2020 è composta da Emma Marrone, Mika, Manuel Agnelli e Hell Raton. Se i primi tre sono ampiamente conosciuti dal pubblico, per Hell Raton è il debutto assoluto in televisione. Tuttavia, il suo curriculum parla per lui. Ha esperienza e un percorso musicale tali da poter essere un valore aggiunto per il talent condotto da Alessandro Cattelan.

Chi è Hell Raton, all'anagrafe Manuel Zappadu

Hell Raton, all'anagrafe Manuel Zappadu, ha 30 anni ed è un musicista, ma anche discografico, talent scout e direttore creativo. Nel 2010, con Salmo e Dj Slait, ha fondato la Machete crew. Due anni più tardi, è nata l'etichetta discografica Machete Empire Records, punto di riferimento per la scena rap. Machete Mixtape 4, prodotto e curato dalla crew (uscito nel 2019) è stato annoverato tra i migliori album dell'anno. Oltre a essere amministratore delegato e direttore creativo della Machete Empire Records, Hell Raton ha anche pubblicato degli album. In particolare, nel 2011 è uscito Basura Muzik Vol. 1 in free download, nel 2014 poi è uscito Rattopsy EP. Oltre ad alcuni singoli, primo fra tutti Multicultural pubblicato nel 2011. Insieme a Slait, poi, ha curato il progetto Machete Gaming che fonde musica e gaming. Negli ultimi tempi, è stato impegnato in alcuni progetti benefici come Machete Aid on Twitch a favore di coloro che lavorano nel settore musicale e stanno affrontando la crisi causata dall'emergenza Coronavirus.

Hell Raton si racconta

Nelle prime dichiarazioni rilasciate dopo che è stato ufficializzato il suo nome tra i giudici di X Factor 2020, Hell Raton si è descritto come "un ragazzino affamato di musica che è riuscito a realizzare il suo sogno più grande grazie a passione, dedizione e tenacia". Ha raccontato di aver passato gran parte della sua vita in sala prove e sui palchi e questo ha influenzato il suo modo di vivere la musica. Intende mettere tutta la sua esperienze al servizio dei talenti che si metteranno alla prova nella prossima edizione del talent targato Sky:

"Nel mio lavoro convivono i ruoli di discografico, talent scout, direttore artistico e creativo, ma anche musicista. Di fronte a un talento provo a esaminarlo in tutti i suoi aspetti e le sue abilità, con un approccio 2.0, per trovare, insieme, il percorso più adatto alla sua carriera. È quello che vorrei fare a X Factor, voglio mettermi al servizio di nuovi talenti per aiutarli a trovare l’espressione più adatta alla propria personalità artistica, con un lavoro di ricerca che esplori sempre nuove tendenze e tecnologie".