Gio Evan (foto via Fb)
in foto: Gio Evan (foto via Fb)

Elisa Isoardi ha utilizzato una frase di Gio Evan in un post in cui dichiara che lei e il Ministro degli Interni Matteo Salvini si sono lasciati: "Non è quello che ci siamo dati a mancarmi, ma quello che avremmo dovuto darci ancora. Gio Evan. Con immenso rispetto dell’amore vero che c’è stato. Grazie Matteo" ha scritto la conduttrice de "La prova del cuoco" che non è la prima volta che cita le frasi dell' "artista poliedrico: scrittore e poeta, umorista, performer, cantautore, artista di strada" come si definisce lui stesso nella biografia del suo sito ufficiale. All’anagrafe Giovanni Giancaspro, Gio Evan nasce il 21 aprile 1988 in Italia e in questi ultimi anni è diventato un nome molto conosciuto, grazie alle sue "poesie" positive in cui parla d'amore, del trovarsi e del lasciarsi e che porta in giro per l'Italia uno “spetta-concerto” tra musica, teatro, reading e aforismi.

La biografia di Gio Evan

Autore di un giro in bicicletta "che lo porta in gran parte del mondo: India, Sudamerica, Europa, comincia a studiare e vivere accanto a maestri e sciamani del posto, dai quali riceve iniziazioni sciamaniche e attivazioni al mondo vibrazionale e terapeutico" si legge sempre sul suo sito. Autore di libri e dischi, Gio Evan è molto attivo sui social dove riempie i suoi profili di componimenti in versi e aforismi che sono apprezzati molto dai giovani anche per la loro immediatezza e semplicità. La sua biografia racconta la vita di un artista di strada che con costanza riesce pian piano a imporre le sue parole: dal racconto dei suoi viaggi, narrati nel libro "Il florilegio passato" ne è passata di strada e sono state scritte migliaia di parole. Nel 2014 pubblica il suo primo album autoprodotto, "Cranioterapia" mentre l'anno successivo intraprende due progetti, “Gigantografie” e “Le poesie più piccole del mondo“ oltre a pubblicare il suo secondo libro e primo romanzo "La bella maniera". Molto prolifico Gio Evan, nel 2015, scrive e dirige l'opera scrive e dirige "OH ISSA – Salvo per un cielo” e pubblica il terzo libro "Teorema di un salto, ragionatissime poesie metafisiche" seguito, nel 2016 da "Passa a sorprendermi"e in quell'anno è Rizzoli a notarlo e metterlo sotto contratto, così come fa anche Giuseppe Casa, direttore artistico di MarteLive che lo invita come poeta performer al loro festival prima di offrirgli un contratto di management. Nel 2017 pubblica con "Più in alto", il cui video è presentato in esclusiva per Fanpage.it e Youmedia, il primo singolo con cui si presenta al mondo musicale.

Il suo ultimo album è "Biglietto di solo ritorno”

Nel 2018 ha pubblicato per Marte Label il suo ultimo album "Biglietto di solo ritorno” ha superato i 2.000.000 di ascolti su Spotify (solo il singolo "A piedi il mondo" che ricorda un po' Calcutta, ha oltre un milione e trecento stream, oltre a un libro, "Ormai tra noi è tutto infinito" (Fabbri-Rizzoli) arrivato alla quarta ristampa, mentre il 24 maggio è uscita la ristampa del suo secondo libro Teorema di un salto (Goodfellas-MArteBook). L'album è un doppio, prodotto dagli Anudo, trio di producer cuneesi, con il primo disco che contiene 9 canzoni, mentre sul secondo sono incise "10 poesie recitate da Gio Evan (con musiche a cura di Giampiero Mazzocchi)​ di cui 5 estratte dai suoi libri​ (editi Fabbri- Rizzoli)​ e 5 completamente inedite". Evan ha anche vinto la Targa MEI – Artista Eclettico 2018.