in foto: Andrea Radice (foto di Nicola Cordì)

Per un napoletano cantare Pino Daniele non è mai facile e se la canzone è "Quando", il programma in cui ti stai esibendo è X Factor e davanti a te hai Mara Maionchi ed Elio, il tutto diventa ancora più difficile. Lo sa bene Andrea Radice, napoletano, pizzaiolo, ventiseienne, che ha portato proprio una canzone del Mascalzone Latino rileggendola – altro azzardo non da poco – a modo suo, ma impressionando positivamente i giudici che nel percorso che lo ha portato negli Over della produttrice hanno avuto parole molto buone per lui.

La musica nel sangue e nella pizzeria.

Ovviamente perché X Factor possa innamorarsi di te è importante che si abbiano voce, personalità e anche una storia da raccontare alle spalle. E Radice ha tutto questo: pizzaiolo nella pizzeria di famiglia che ha nel nome già un destino, visto che si chiama "Vai mo’, pizza&blues", nome che a Napoli dice tutto, così come dice l'amore del padre per la musica e per Pino. "Se fai le pizze come canti vengo a Napoli una volta ogni 15 giorni. Mi sei piaciuto, ma so che potresti fare di più" gli ha detto la Maionchi durante le audition" e portandoselo fino in fondo.

Una storia non semplice.

La sua adolescenza – e pre adolescenza – non è stata semplicissima a causa di problemi familiari e litigi che lo hanno portato ad avere non pochi problemi con la madre. Problemi familiari che probabilmente lo hanno portato a una forte crisi che a 18 anni, quando smise di uscire di casa, spaventato dalla vita e dalla sua imprevedibilità, finché la sorella e la musica gli hanno dato la forza di riprendersi, con il viaggio a fare da medicina.

La passione per Steve Wonder.

Amante di Steve Wonder Andrea ha studiato canto fin da piccolo e sul sito ufficiale di X Factor racconta che: "I miei giocattoli erano microfoni colorati,chitarra e vhs di concerti che consumavo. Ho avuto delle esperienze in studio sia da ragazzino che da più grande che ad ogni modo hanno contribuito alla mia crescita. A 20 anni ho iniziato a viaggiare molto e anche da solo, ho scritto la prima canzone e da allora non mi sono più fermato. Il mio concerto della vita è stato quello di Stevie Wonder all’Arena di Verona nel 2009".

Radice è LIBERATO?

Dopo aver cantato "Recovery" di James Arthur ai Bootcamp la Maionchi ha detto: "Non so dov’è questo posto, ma deve essere bellissimo! Chiudi un po’ la bocca e mangia di meno: un personaggio pubblico deve avere un’immagine" con Agnelli che ha confermato: "Lo vedi, ti fa simpatia e tenerezza e poi canta e ti spiazza". "Subito ai live" ha detto Fedez, preso in parola dalla Maionchi che lo ha voluto con sé. Intanto, durante questa esperienza, ancora in fieri, il suo nome è stato avvicinato anche a quello di LIBERATO, il misterioso cantante napoletano di "Nove Maggio", "Tu t"e scurdato ‘e me" e "Gaiola Portafortuna", ma sono solo voci, e lui uno dei tanti artisti avvicinati misterioso progetto della musica italiana. Per ora resta una voce impressionante e un carisma che potrebbe anche portarlo lontano.