In un video postato ieri da Talinda Bennington, moglie di Chester, il cantante dei Linkin Park suicidatosi lo scorso luglio, si vede il musicista scherzare con il figlio e altri membri della famiglia in quella che appare come un momento di divertimento quotidiano. La particolarità, come scrive su Twitter la donna, è che il video era stato girato solo 36 ore prima del suicidio del cantante, che lottava contro la depressione, e lo mostrava, appunto, divertito mentre provava una caramella gommosa di cui, però, non conosceva il gusto e che alla fine avrebbe sputato perché sembravano uova rotte: "Ecco a cosa assomigliava la depressione per noi, solo 36 ore prima della sua morte. Ci amava tantissimo e noi lo amavamo", ha scritto Talinda su Twitter.

Il ricordo di Talinda sui social.

Non è la prima volta che Talinda interviene sui vari social network per parlare del marito e postare momenti di quotidianità, come avvenuto qualche settimana fa, con una foto che lo mostrava sorridente coi suoi figli, affacciato a un balcone. Eppure la depressione non lo lasciava come ha dimostrato suicidandosi come aveva fatto il suo amico Chris Cornell, cantante dei Soundgarden e degli Audioslave, solo pochi mesi prima. Una morte che, come detto da lui stesso e come sottolineato in questi mesi, lo aveva gettato nello sconforto, al punto da fargli scrivere una lettera, postuma, indirizzata proprio all'amico.

Un evento in memoria di Bennington.

Intanto la band, che subito dopo la morte del cantante, ha annullato il tour americano, ha annunciato che il prossimo 27 ottobre si terrà un concerto in memoria di Bennington a cui parteciperanno i 5 membri restanti della band che si esibiranno insieme per la prima volta dalla morte dell'amico. La serata evento si terrà all'Hollywood Bowl e servirà a raccogliere fondi per il fondo creato proprio in memoria del cantante.

Il video emozionante di "One More Light"

Ieri, poi, la band ha anche pubblicato il video di "One more light", la canzone che dà il nome al loro ultimo album. Girato da Joe Hahn, il video riprende soprattutto Bennington sopra e sotto al palco. La canzone era stata scritta, inizialmente, "con l'intenzione di inviare una parola d'amore a coloro che avevano perso una persona cara. E noi ci troviamo, in questo momento, da quella parte" ha detto Mike Shinoda in un comunicato stampa, mentre il regista ha detto di essersi emozionato tantissimo nel lavorarci: "Non solo ci siamo confrontati con alcune delle nostre più grandi paure, ma ci ha permesso di usare il nostro talento per portare un po' di luce alle persone che ne avevano bisogno".