Sensuale, affascinante, senza tempo. Bridgerton, la nuova serie Netflix di Shonda Rhimes disponibile sulla piattaforma di contenuti on demand dal 25 dicembre, ha diverse frecce al suo arco. Conquista il pubblico grazie al suo essere una perfetta unione tra due punti di riferimento così diversi come Orgoglio e Pregiudizio Gossip Girl. Un prodotto del genere non poteva prescindere da canzoni estremamente pop. In un contesto come quello della Regency era, ai primi dell'800, le canzoni dei Vitamin Strings Quartet si innestano perfettamente nella scena.

Da Ariana Grande a Billie Eilish, ma col violino

Bridgerton gioca con la storia e cambia il volto al potere. Non è un caso che la persona più potente della serie sia una donna, la Regina, e sia pure di colore. Per questo motivo, non vi sorprenderà, anzi, vi stuzzicherà non poco, che durante una festa di ballo in cui vediamo amoreggiare i giovani protagonisti della serie tv – Phoebe Dynevor e Regé-Jean Page – parta una versione ottocentesca di Bad Guy di Billie Eilish, oppure di thank you, next di Ariana Grande o ancora di Girls Like You dei Maroon 5. Il merito è dei Vitamin Strings Quartet, un quartetto d'archi che con i loro album rende omaggio a tutti i generi musicali. Sono molto famosi anche tra chi decide di sposarsi. Sempre più spesso, infatti, le loro canzoni vengono proposte per allietare una parte o tutto il ricevimento. Le loro cover spaziano dal pop al rock, dal metal al rap e la loro discografia comprende attualmente ben 261 album.

Gli altri artisti che partecipano a Bridgerton

Tra i compositori di Bridgerton ci sono anche Kris Bowers, che ha curato il tema della serie e tutte le musiche originali, e i Duomo che prestano alla serie tv Wildest Dreams di Taylor Swift. In particolare, Kris Bowers ha già scritto le musiche per "Green Book", "Dear White People" e ha lavorato con Jay-Z e Kayne West.