Quale luogo migliore di un museo per declinare varie forme d'arte come teatro, musica e immagine? Portare la cultura nei luoghi giusti e farla godere al meglio è uno degli obiettivi di una nuova rassegna che nasce a Napoli. "Effetto Museo"  è una rassegna interdisciplinare che porta a Napoli artisti importanti avendo i Muesi e le Ville storiche della città come sedi principali. La rassegna parte domani, venerdì 15 novembre fino a domenica 12 gennaio 2014, e vedrà alternarsi tra Villa Pignatelli, il Museo di Capodimonte e Villa Floridiana spettacoli, concerti, reading, performing art, fotografia, video-arte, workshop e momenti di approfondimento legati tra loro dall’incontro di varie discipline artistiche.

Ma quali saranno i nomi che sbarcheranno nella città partenopea? È presto detto: a inaugurare "Effetto Museo" sarà Ascanio Celestini che porterà lo spettacolo "Il Piccolo Paese", ovvero delle microstorie che raccontano luoghi specifici, unite dalla costante dell'improvvisazione: nessun copione e nessuna scaletta, ma solo l'esperienza e la bravura dell'attore romano. Poi ci sarà l'ex CCCP/CSI/PGR Giovanni Lindo Ferretti (30 novembre), storico esponente della musica underground italiana e padre di alcuni tra gli album storici del rock italiano fulminato sulla via di Damasco dalla religione e dai cavalli. Un appuntamento comunque suggestivo e da non perdere quello con "Giolindo". L'1 dicembre sarà, invece, la volta di Stefano Benni e i suoi "5 racconti sull'amore", in esclusiva per la manifestazione. Poi sarà la volta del pianista Francesco Taskayali con un concerto per immagini e il 12 dicembre “Marlene Kuntz vs signorina Else”, una delle prime incursioni tra cinema muto e musica rock prodotte dal Museo Nazionale del Cinema.

Questi gli appuntamenti principali, ma il calendario è foltissimo e prevederà tra le altre cose spettacoli teatrali per bambini tratti da Collodi, Carroll, Barrie, Esopo, Fedro e La Fontaine nei parchi del Polo Museale a cura de I Teatrini oltre alle performance artistiche, attività didattiche, laboratori sull’immagine e lo spettacolo itinerante “Guardate! racconti fotografici”, con la regia di Raffaele Di Florio.

L'idea della rassegna è quindi quello di animare e rilanciare alcuni tra i più interessanti spazi museali della città creando percorsi creativi che possano coinvolgere tutta la cittadinanza senza differenza d'età.

Per scoprire tutti gli appuntamenti potete visitare il sito della rassegna.