Niccolò Contessa (foto: Gianluca Moro, via ufficio stampa)
in foto: Niccolò Contessa (foto: Gianluca Moro, via ufficio stampa)

"Rivoluzione indie" è un'iperbole, probabilmente, così come cercare punti di inizio e tappe fondamentali, ma è evidente che Niccolò Contessa, alias I Cani, è stato un elemento fondamentale perché l'indie uscisse dalle gabbie dell'underground e diventasse qualcosa di possibile per tutti, anche per chi non ricercava ma si lasciava accompagnare dalle radio o dalle poche trasmissioni musicali televisive. L'uscita de "Il sorprendente album d'esordio de I Cani" è stato a suo modo una piccola rivoluzione, con il mistero che si celava dietro al musicista e per quel racconto del mondo che avrebbe fatto da apripista per molti.

Il significato di Alla fine del sogno

Qualche giorno fa cominciarono ad arrivare messaggi per la riapertura dei profili del cantante e oggi siamo qui per la pubblicazione di "Alla fine del sogno", brano che arriva a oltre due anni dal brano "Nascosta in piena vista" e a quattro dall'ultimo album "Aurora". Non è chiaro se "Alla fine del sogno" sia l'inizio di qualcosa di nuovo, se è un singolo lanciato una tantum, se è qualcosa estratto dai vecchi album e mai pubblicato. Il brano non si trova sui canali streaming, ma è stato pubblicato solo sul Soundcloud del cantante, dove, praticamente, tutto cominciò. Quello che si sa è che il pezzo comincia con una campana e poi un tappeto di synth e batterie elettroniche su cui Contessa canta un pezzo sulla fine, di un sogno o chissà cosa: "Sento che Dimentico il mio nome e tutto il mio passato Quello che sono stato Non serve più a niente, non significa niente Io non sono più io Io non sono più niente"

Cosa ha fatto Niccolò Contessa in questi anni

Ogni uscita di Contessa è un piccolo caso, succede da sempre, benché il musicista romano non sia stato, in questi anni, con le mani in mano, anzi. Ha collaborato ai successi di Coez e ad album come quello dei Tescaintasca, di Tutti Fenomeni e dell'ultimo prodotto Bomba Dischi Esseho, a cui si aggiungono anche le colonne sonore di "La felicità è un sistema complesso" e "Troppa grazia" di Gianni Zanasi e, quest'anno, de "I predatori" di Pietro Castellitto.

Il testo di "Alla fine del sogno"

Eccomi
Sono arrivato al termine anche questa volta
Sono alla fine
Sto per toccare il fondo
Sento che
Dall’altra parte già si strappa la mia tela
Un’altra volta
Per l’ennesima volta

Alla fine del sogno
Io sono pronto

Eccomi
Tutto diventa schiuma intorno e dentro al mare
Il bene ed il male
Tutto torna nel mare
Sento che
Dimentico il mio nome e tutto il mio passato
Quello che sono stato
Non serve più a niente, non significa niente
Io non sono più io
Io non sono più niente

Alla fine del sogno
Io sono pronto
Alla fine del sogno, per la fine del sogno
Io sono pronto

Alla fine del sogno
Io sono pronto, io sono morto