Tra le artiste più cosmolite del ‘900, una bandiera della musica italiana come Caterina Valente, ritorna al successo attraverso TikTok con la sua "Bongo Cha cha cha". L'artista italiana, una delle prime a inseguire i nuovi ritmi provenienti negli anni '60 dall'America Latina, compose i due successi "Orfeo Negro" e "Bongo cha cha cha", con il secondo diventato, anche grazie a un film della Marvel, uno dei brani in sottofondo più utilizzati della piattaforma cinese. Protagonisti della challenge i figli, che si riprendono mentre elencano i sogni e gli obiettivi prefissati per loro dai genitori stessi, puntualmente disattesi: su TikTok essere la pecora nera della famiglia è stato sdoganato attraverso il ritornello di Caterina Valente, con l'hashtag #Bongochachacha, che ha raccolto più di 250 milioni di visualizzazioni.

Il significato del brano e la #Bongochachacha su TikTok

Era il 1959, quando Caterina Valente, anche grazie alla firma con la Decca, etichetta discografica londinese, cominciò a incidere canzoni in nove lingue, utilizzando anche ritmi provenienti dall'America Latina, come la bossanova, la samba, ma sopratutto il cha cha cha. Tra i brani che vengono sicuramente ricordati c'è la sua "Bongo cha cha cha", un brano che conteneva sul lato B del 45 giri il singolo "Guardando il cielo". La canzone ebbe un grande successo, decretando come una scelta molto felice, quella lungimirante di Valente, nell'appropriarsi di nuovi suoni così da influenzare la propria musica e allargare il suo pubblico. Dopo 62 anni, il brano sembra essere ritornato al successo, grazie a due eventi: nel 2019 è stata riportata alla luce nel film Marvel "Spiderman: Far From Home", ma soprattutto negli ultimi giorni è diventata virale su TikTok, attraverso la challenge #Bongochachacha. Protagonisti della sfida social la crescita dei figli, che nella parte iniziale del video raccontano le aspettative dei genitori sulla loro evoluzione personale e lavorativa, mentre nel drop del ritornello, gli stessi figli mostrano come queste speranze siano state disattese, attraverso alcune scelte. Uno dei primi contenuti di questa challenge è stato quello dell'utente @sophmosca, che dopo aver mostrato il desiderio del padre sulla sua riuscita nell'avere una famiglia e nel diventare una persona a modo, risponde ballando lentamente nel ritornello: "Io che divento famosa per essere una omosessuale rabbiosa". Il singolo di Caterina Valente, oltre alle sonorità latine, cerca di raccogliere anche alcune immagini così lontane in quel periodo, quelle di Rio e delle sue notti piene di danzi e balli, come quando canta: "bongo cha cha cha, è davvero così fantastica, dimmelo con sincerità, nelle notti a Rio che si fa?". Il richiamo alle sonorità del mambo e del cha cha cha sono ripetute all'interno del brano, come l'unione nelle piazze e nelle strade, come la curiosità per il Sud America: "Per mille strade cantano, per mille piazze danzano, le ore più non contano".

Il testo di Bongo Cha Cha Cha

Bongo la, bongo cha cha cha
Parlami del Sud America
Quello che dicono laggiù
Forse è fantasia e nulla più

Bongo la, bongo cha cha cha
È davvero così fantastica
Dimmelo con sincerità
Nelle notti a Rio che si fa?

In testa è bello mettere
Cappelli a pan di zucchero
Con cuore sempre in fremito
Ahi-ahi-ahi-ahi, chissà, chissà

Per mille strade cantano
Per mille piazze danzano
Le ore più non contano
Fra mambo e cha cha cha, oh-oh-oh

Bongo la, bongo cha cha cha
Parlami del Sud America
Dimmelo con sincerità
Nelle notti a Rio che si fa?

In testa è bello mettere
Cappelli a pan di zucchero
Con cuore sempre in fremito
Ahi-ahi-ahi-ahi, chissà, chissà

Per mille strade cantano
Per mille piazze danzano
Le ore più non contano
Fra mambo e cha cha cha, oh-oh-oh

Bongo la, bongo cha cha cha
Parlami del Sud America
Dimmelo con sincerità
Nelle notti a Rio che si fa?