Si parlerà, ancora per un po', di The Voice, il talent di Rai Due condotto la conduzione di Simona Ventura, con un parterre rinnovato di giudici che, a primo acchito, è stata la cosa migliore di quest'annata, la cui vittoria finale è andata a Carmen Pierri, giovane campana che gareggiava nella squadra di Gigi D'Alessio, forse una delle sorprese della trasmissione. The Voice, ultimo "nato" tra i tre talent musicali della tv italiana (gli altri sono, ovviamente, Amici di Maria De Filippi e X Factor) è anche quello che nel corso degli anni ha avuto maggiori difficoltà discografica, dove ‘maggiori difficoltà' è un eufemismo per dire che in questi anni in pochi ne ricordano i vincitori.

I vincitori di The Voice

La rinfrescata di quest'anno, a partire dalla conduzione, passando per i giudici (oltre a D'Alessio anche Morgan, Elettra Lamborghini e Guè Pequeno), serviva anche a questo, ovvero a dare un po' di spinta a un format che all'estero ha un suo valore e che da noi è fagocitato da Amici, in primis – in grado anche quest'anno di regalare un primo e secondo posto in classifica ai primi due classificati – e in seconda X Factor che ha dato un po' di visibilità al vincitore Anastasio (ma che comunque un po' soffre il talent di Maria De Filippi). Carmen Pierri, giovanissima al punto da non poter ritirare il Premio perché minorenne, si auspica, assieme a Gigi D'Alessio – che nel frattempo ha chiesto a Mamma Rai di dare visibilità alla trasmissione chiedendo che il vincitore vada tra i Big del Festival senza passare dal via – una carriera che le possa dare più visibilità di quanto successo con i suoi predecessori, dal momento che forse l'unico fenomeno (non musicale, ça va sans dire) è stata Suor Cristina, protagonista di Ballando Con le Stelle quest'anno, più dei vari Fabio Curto, Maryam Tancredi, Alice Paba o Elahida Dani.

La vittoria di Carmen Pierri

Anche Amici ebbe bisogno di un po' di anni di rodaggio, ma erano altri tempi, ere geologiche se si guarda alla velocità di cambiamento dei meccanismi musicali, sia a livello di distribuzione che di fruizione. Va detto che forse The Voice è l'unico in cui le vittorie al femminile sono schiaccianti e chissà che in un momento storico in cui sempre di più il problema di genere si sente anche all'interno dell'industria musicale – come ha dimostrato anche la polemica del Primo Maggio – Carmen Pierri non riesca a giocarsi al meglio le proprie carte. Con l'aiuto di Gigi, ovviamente, della Rai e della Universal, etichetta con cui firmano i vincitori.