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Carla Bruni torna alla musica, ecco “Little French Songs”

Questa volta non è una parodia, l’ex premiere dame torna davvero a cantare sotto un etichetta della Universal Music. In Francia malignano: “Un contratto da super star”. Una cifra blu che, però, non verrà mai resa note dalle parti.
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Questa volta non è una parodia, l'ex premiere dame torna davvero a cantare sotto un etichetta della Universal Music. In Francia malignano: "Un contratto da super star". Una cifra blu che, però, non verrà mai resa note dalle parti.

Terminato il periodo di silenzio post-premiere dame, Carla Bruni ritorna con un nuovo album. Questa volta non è una delle parodie dei Revenex Quote, ma il reale ritorno della cantante francese per la Barclay, una delle etichette di proprietà della Universal Music. E' la prima volta che Carla Bruni firma per una major, visto che i suoi precedenti successi sono stati sotto etichetta indipendente. Il settimanale di economia francese Challengs ha ipotizzato che la moglie dell'ex Presidente, Nicolas Sarkozy, sia riuscita a strappare un contratto faraonico, visto che la Barclay ha inciso dischi che hanno fatto la storia della tradizione cantautorale francese (da Jacques Brel a Alain Bashung, da Marc Lavoine fino a Vanessa Paradis). Le cifre? Saranno infatti segrete, né l'etichetta, né l'artista renderanno noti ammontare del contratto e revenue che l'ex premiere dame avrà sulle vendite.

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