31 Luglio 2013
10:08

Califano ancora senza tomba definitiva, a 4 mesi dalla morte

Problemi burocratici e di soldi alla base della mancanza della tomba definitiva del Califfo, morto il 30 marzo 2013.

È, tanto per cambiare, un problema di soldi quello che ha portato Franco Califano a non avere ancora una tomba. Il cantante romano, che aveva espresso la volontà di essere seppellito ad Ardea, è ancora nel fornetto del cimitero, come testimonia un video de La Repubblica, luogo in cui avrebbe dovuto sostare poche settimane. Ma la burocrazia non guarda in faccia a nessuno, neanche a un cantautore amatissimo come il Califfo e così, scrive sempre il quotidiano, il contratto tra il comune e la Tac, ovvero la la società incaricata della gestione della sepoltura e del pagamento per realizzare la tomba "è stato firmato solo una settimana fa" e probabilmente la tomba non sarà pronta neanche per il 14 settembre, giorno in cui Califano avrebbe compiuto 75 anni.

"Ci sono stati dei problemi di soldi ho dovuto aspettare che la Tac incassasse i proventi di una polizza fideiussoria, stipulata dall'artista, prima di scrivere l'ordinanza di permesso"  ha sostenuto il sindaco Luca Di Fiori, che ha gestito l'ordinanza di deroga visto che il regolamento comunale prevede che chi non sia cittadino di Ardea non possa essere seppellito là. Di tutt'altra idea l'avvocato del Califfo che dice: "La Tac aveva i soldi fin dal giorno del funerale. Dunque l'ordinanza poteva essere fatta prima".

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